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Cittadinanza per matrimonio

 

Cittadinanza per matrimonio

Secondo  l’art. 5 L.91/92, il coniuge di cittadino italiano puo’ presentare domanda per la concessione della cittadinanza italiana dopo 3 anni dalla data del matrimonio o dopo 18 mesi in  presenza di figli. I coniugi non devono essere  separati o divorziati ed il vincolo matrimoniale deve permanere fino all’emissione del decreto di conferimento della cittadinanza italiana.
L’istante deve avere un permesso di residenza valido ed il coniuge italiano deve essere registrato presso questo Consolato Generale (AIRE).

A partire dall’11 febbraio 2017 coloro la cui unione civile con un cittadino italiano è stata registrata in Italia, possono presentare istanza di concessione della cittadinanza italiana per matrimonio ai sensi dell’art. 5 della Legge n. 91/1992.

A decorrere dal 1^ Agosto 2015 la presentazione delle domande tese ad ottenere il conferimento della cittadinanza italiana per matrimonio, ai sensi dell’art. 5 legge 5.2.1992, n.91, si fara' ESCLUSIVAMENTE ONLINE sul PORTALE ALI del Ministero dell'Interno raggiungibile cliccando sul link https://cittadinanza.dlci.interno.it

A decorrere dal 5 ottobre 2018 - ai sensi dell'art. 14 del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 - il termine di definizione dei procedimenti di cui agli articoli 5 e 9 della L. 91/92 è di quarantotto (48) mesi dalla data di presentazione della domanda.

NB: si fa presente che il sito è esclusivamente in italiano. Questo Consolato non potrà fornire traduzioni né assistenza nella compilazione della domanda.

Nel modulo di registrazione vanno inseriti COGNOME – NOME – DATA DI NASCITA presenti sull’atto di nascita. Per le donne va inserito il cognome da nubile. In caso di errato inserimento dei dati anagrafici sarà necessario cancellare la registrazione al portale, dopo aver effettuato l’accesso, utilizzando la funzione del menù “Cancella la registrazione al portale” ed effettuare successivamente una nuova registrazione.

Per inserire la domanda si dovrà selezionare la funzione 1 – Gestione domanda” e selezionare il modello AE. Si dovranno compilare tutti i campi e caricare tutti i documenti richiesti dal punto n. 1 al punto n. 8 elencati piu' avanti.

Una volta inserita la domanda online verranno generati due documenti:
1) Un documento riepilogativo della domanda
2) Una ricevuta d’invio con un numero identificativo.

La domanda potrà essere:
1) Accettata
2) Rifiutata

L’interessato sarà avvisato tramite email dell’accoglimento o meno dell’istanza.

Il richiedente verrà successivamente convocato dall’Ufficio Cittadinanza di questo Consolato Generale per presentare la domanda in formato cartaceo ed i documenti in originale che verranno trattenuti dall’ufficio.

Il giorno della convocazione sarà necessario pagare, nel corrispondente valore in Lire sterline  le seguenti percezioni consolari (solo contanti  o  British debit card):
Euro 14,00  art. 24    Autentica di firma sulla domanda
Euro 10,00   art. 71    copia del  passaporto richiedente
Euro 13,00   art. 72A  conformità della traduzione del certificato penale britannico

Successivamente alla presentazione della documentazione in originale presso questo Consolato Generale, la pratica sarà di esclusiva competenza del Ministero dell’Interno.

L’interessato potrà verificare personalmente lo stato della pratica inserendo nel sito del Ministero dell’Interno il numero della pratica e le informazioni richieste dal sistema.

ATTENZIONE
Le convocazioni per consegnare la documentazione cartacea delle istanze per matrimonio, precedentemente accettate online da questo Consolato attraverso il portale ALI, avverranno via email individualmente solo su invito di questo Ufficio.

Si fa presente che questo Consolato riceve centinaia di richieste che vengono trattate in ordine strettamente cronologico di arrivo, per cui si invita l'utenza a non contattare l'Ufficio Cittadinanza per conoscere l'esito della propria domanda online in tempi brevi dopo la presentazione.

I certificati devono essere privi di discrepanze, in particolare in relazione a nome, cognome, data e luogo di nascita dell’istante e del coniuge italiano che devono necessariamente coincidere in tutta la documentazione presentata.

Lista documenti da caricare sul PORTALI ALI per richiedere la concessione della cittadinanza italiana per matrimonio:

1) CERTIFICAZIONE COMPROVANTE LA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA AD UN LIVELLO NON INFERIORE AL B1 DEL QUADRO COMUNE DI RIFERIMENTO EUROPEO (QCER). Per informazioni riguardanti il certificato di conoscenza della lingua italiana, prego prendere visione della seguente pagina nella sezione PRINCIPI GENERALI;

I seguenti certificati devono essere recenti (emessi non oltre 180 giorni prima della domanda):

2) ESTRATTO PER RIASSUNTO DELL’ATTO DI MATRIMONIO  che deve essere rilasciato dal Comune italiano ove e’ iscritto il cittadino italiano o dal Comune italiano  ove e’ stato celebrato  ( non si accetta il certificato rilasciato il giorno della celebrazione). Tutti i matrimoni, anche quelli celebrati all’estero, devono  essere registrati presso un Comune Italiano. (link with stato civile). Prima di presentare domanda per la cittadinanza italiana, e’ bene accertarsi  che il  matrimonio sia stato  registrato. Questo certificato deve essere recente (emesso non oltre 180 giorni prima della domanda).

3) ATTO INTEGRALE DI NASCITA  dell’istante, con tutte le eventuali annotazioni, legalizzato e tradotto in italiano. Per la traduzione e la legalizzazione si invita a visitare il sito del Consolato italiano competente nel Paese che ha rilasciato il certificato. La legalizzazione deve essere effettuata con Apostilla, se il Paese ha firmato la Convenzione dell’Aja del 05.10.1961. Se il Paese non e’ firmatario di tale Convenzione, la Legalizzazione deve essere effettuata dall’Ambasciata/Consolato competente per il Paese di rilascio. La traduzione in Italiano, effettuata da un traduttore ufficiale, deve essere certificata dall’Ambasciata/Consolato italiano competente  o legalizzata con Apostilla. (Per le informazioni riguardo i  Consolati  e le Ambasciate italiani, si consiglia di visitare  www.esteri.it). Per tutti i cittadini non britannici, si prega di consultare il sito del Consolato italiano competente per ulteriori dettagli.

Questo certificato deve essere recente (emesso non oltre 180 giorni prima della domanda).

4) CERTIFICATO PENALE DEL PAESE di origine/nascita e di ogni altro Paese ove si é risieduto, prima di trasferirsi nel Regno Unito, a partire dai 14 anni. 

Per tutti gli Stati Federali, il certificato penale deve essere rilasciato dalla Polizia Federale.
In particolare, per gli Stati Uniti, sono richiesti sia il "Police clearance" o il "Certificate of Criminal records" o il "Certificate of good conduct" rilasciati dall'Autorità centrale di ogni Stato (non Contea) e legalizzati con "apostilla", sia l'F.B.I. clearance con impronte digitali con traduzione in Italiano e legalizzazione con "apostilla".
I cittadini Brasiliani devono richiedere il “CERTIDAO DE ANTECEDENTES CRIMINAIS” rilasciato dalla Polizia Federale. 
I cittadini Indiani possono richiedere questo certificato a:  High Commission of India in  Regno Unito  ed ottenere l’Apostilla in India. 
Per la traduzione e la legalizzazione si invita a visitare il sito del Consolato italiano competente nel Paese che ha rilasciato il certificato. La legalizzazione deve essere effettuata con Apostilla, se il Paese ha firmato la Convenzione dell’Aja del 05.10.1961. Se il Paese non e’ firmatario di tale Convenzione, la Legalizzazione deve essere effettuata dall’Ambasciata/Consolato competente per il Paese di rilascio. La traduzione in Italiano, effettuata da un traduttore ufficiale, deve essere certificata dall’Ambasciata/Consolato italiano competente o legalizzata con Apostilla. (Per le informazioni riguardo i  Consolati  e le Ambasciate italiani, si consiglia di visitare  www.esteri.it).

Questo certificato deve essere recente (emesso non oltre 180 giorni prima della domanda).  

5) CERTIFICATO PENALE BRITANNICO (“Police certificate for immigration purposes”) da richiedersi a: acro.policecertificates@acro.pnn.police.uk. Se viene rilasciato un certificato non firmato, occorre richiedere che il documento porti la firma di un pubblico ufficiale ACRO, che deve essere successivamente legalizzata. Questo certificato deve essere legalizzato con Apostilla da:

The Legalisation Office,
Foreign and Commonwealth Office
PO Box 6255, Milton Keynes MK10 1XX
Tel. 03700002244
e-mail: LegalisationEnquiries@fco.gov.uk 
sito Internet: www.fco.gov.uk/legalisation.

Questo servizio e’ effettuato solo  per posta.

Il certificato deve essere tradotto in italiano da un traduttore ufficiale. La certificazione della conformita’ della traduzione in lingua italiana (vedi lista traduttori https://conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/in_linea_con_utente/info_utili/info-utili.html) sara’ rilasciata dall’Ufficio Cittadinanza il giorno dell’appuntamento.  Questo servizio puo’ essere pagato  in contanti o  con  British debit card (per le tariffe consolari   LINK a tariffe consolari)*.

6) RICEVUTA DEL PAGAMENTO DI EURO 250: a decorrere dal 5 ottobre 2018 - ai sensi dell'art. 14 del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 - il contributo, al cui pagamento sono soggette le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, è di importo pari a 250 euro. Questo contributo non puo’ essere  pagato in Consolato ne’ in contanti ne’ con  British debit card,  ma solo in Banca tramite bonifico:  

-  Beneficiary Account Name:
“MINISTERO DELL’INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA”;

- Reason for payment: Citizenship Application
name and surname of the payee;

- International Bank Account Number (IBAN code): IT54D0760103200000000809020;

- Receiving Bank Name: POSTE ITALIANE S.P.A.

- Receiving Bank BIC/SWIFT code: BPPIITRRXXX.

7) passaporto originale del richiedente in corso di validità

8) permesso di residenza britannico rilasciato dall’Home Office in corso di validità

9) passaporto originale del coniuge in corso di validità.

 


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