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Pubblicazioni di matrimonio

 

Pubblicazioni di matrimonio

Le pubblicazioni di matrimonio sono obbligatorie solo per i matrimoni da celebrarsi in Italia, sia civili che religiosi.

Almeno uno dei due sposi deve essere un cittadino italiano residente in questa circoscrizione consolare ed iscritto all’Aire.

Per prenotare l’appuntamento si deve utilizzare l’apposito sito web (cliccare qui per prenotare).

All’appuntamento dovranno presentarsi entrambi gli sposi. Solo in casi eccezionali, potrà presentarsi solo uno solo degli sposi con la delega scritta dell’altro sposo (CLICCARE QUI PER MODULO). I partner che non sono cittadini UE devono effettuare la delega e fotocopia passaporto difronte ad un notaio e fare legalizzare la firma del notaio il tutto va tradotto in Italiano, la delega puo’ essere anche redatta presso l'Ambasciata/Consolato Italiano nel Paese di residenza fuori dal Regno Unito.

All’atto della richiesta delle pubblicazioni i nubendi devono effettuare il pagamento di una tassa consolare (vedere la Tabella delle Tariffe Consolari).

Le pubblicazioni devono essere effettuate nei 180 giorni che precedono la data del matrimonio.

La procedura delle pubblicazioni richiede 15 giorni e si conclude con l’emissione del ‘’certificato di eseguite pubblicazioni di matrimonio’’. Tale ultimo certificato e’ altresi’ soggetto al pagamento di una tassa consolare (vedere la Tabella delle Tariffe Consolari) che va pagata il giorno del ritiro del certificato.

PER I CONNAZIONALI NON RESIDENTI NELLA CITTA’ DI LONDRA MA IN ALTRE ZONE DELL'INGHILTERRA E/O IN GALLES, E’ POSSIBILE PRESENTARE UNA BUSTA PRE AFFRANCATA IL GIORNO DELLE PUBBLICAZIONI PER LA SPEDIZIONE A CASA DEL CERTIFICATO FINALE
(ALCUNI CONSOLI ONORARI/AGENTI CONSOLARI ONORARI EFFETTUANO IL RITIRO DELLA DOCUMENTAZIONE DI PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO).

Documentazione necessaria:

1. formulario di richiesta di pubblicazioni di matrimonio (cliccare qui) completato e firmato da entrambi i nubendi;

2. passaporto o carta d’identita’ validi di entrambi i nubendi;

3. per matrimoni civili prego indicare l’esatto Comune italiano la data in cui verra’ celebrato il matrimonio e le generalità degli sposi;

4. nel caso di matrimonio religioso, lettera su carta intestata della Chiesa in Italia, con timbro e firma del Sacerdote che celebrerà le nozze, in cui dovrannno essere specificate le generalita’ complete degli sposi, nonche’ la Chiesa e la data del matrimonio.

Requisiti per il partner straniero:

1. Passaporto in corso di validità

2. Solo per i cittadini britannici: è prevista la presentazione di un ‘’Certificato di non impedimento’’ rilasciato dal Registry Office locale britannico unitamente a una ‘’Dichiarazione giurata bilingue’’ resa dagli interessati presso un avvocato o notaio britannico (cliccare qui).
Per il "Certificato di non impedimento" e per la "Dichiarazione giurata bilingue" non è necessaria legalizzazione o traduzione. Si prega di notare che sul sito www.gov.uk si richiede legalizzazione e traduzione solo per i britannici che devono sposarsi con italiani residenti in Italia e non iscritti AIRE e per britannici che sposano altri stranieri o britannici in Italia.

3. Cittadini statunitensi e australiani: passaporto in corso di validità; atto notorio da sottoscrivere (clicca qui) 1) presso un notaio inglese in UK la cui firma va apostillata; 2) presso un notaio nei Paesi di origine (USA/Australia) la cui firma va apostillata; 3) in Italia presso un notaio italiano.

4. Altri partner stranieri non britannici: Nulla Osta al matrimonio (assenza di impedimenti): il Nulla Osta al matrimonio dovra’ essere richiesto presso la propria Ambasciata in Italia, munito della legalizzazione (‘’Apostille’’) da parte della competente Prefettura e poi presentarlo a questo Consolato Generale il giorno della richiesta delle pubblicazioni. Oppure presso l’Ambasciata di rappresentanza del paese dello sposo/a straniero/a con traduzione in Italiano o presso il comune di nascita o provenienza con traduzione (vedi lista traduttori). Il traduttore deve essere giurato o deve prestare dichiarazione presso notaio e la firma del notaio deve essere legalizzata con apostille.

 


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