Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Certificato di residenza

 

Certificato di residenza

Gli Uffici consolari non sono titolari delle funzioni di ufficiale di anagrafe e non possono pertanto rilasciare certificati di residenza, compito che può essere assolto esclusivamente dai Comuni italiani sia per quanto riguarda l'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) che per quanto riguarda l'APR (Anagrafe della Popolazione Residente).

Il certificato potrà pertanto essere richiesto all'ultimo comune di residenza in Italia presso la cui AIRE il connazionale risulti essere iscritto.

Si informa che la legge  n. 183 del 12 novembre 2011 all’art.15  consente una completa decertificazione nei rapporti fra Pubblica Amministrazione e privati. 
Pertanto dal 1° gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni (quindi anche da questo Consolato) sono valide ed utilizzabili solo nel rapporto fra privati.
Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione ed i gestori di pubblici servizi, i certificati (quindi anche quello di residenza) sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive (autocertificazioni) o dall’atto di notorietà.
Le Amministrazioni Pubbliche non potranno più chiedere o accettare i certificati.
Nel caso in cui un privato chieda il rilascio di un certificato da consegnare ad altro privato residente all'estero o ad un'Amministrazione di un Paese diverso dall'Italia, anche questo  certificato dovrà essere richiesto al Comune presso la cui AIRE il connazionale risulta essere iscritto, ed è valido solo per l'estero.
 
Si ricorda che le autocertificazioni NON vengono accettate come prova di residenza per la richiesta di iscrizione in Aire (DL 223/2012).





286