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Info utili

 

Info utili

TASK FORCE COVID-19

Il 10 marzo è stata istituita presso il Consolato Generale di Londra una Task Force Covid-19 (Coronavirus) per rispondere all’attuale situazione d’emergenza. La Task Force non si occupa di emergenze riguardanti i servizi consolari (es. scadenza passaporti e/o carte d'identità). Per tali questioni si invita il pubblico ad indirizzare le richieste alle email dei singoli Uffici.

 

CONTATTI TASK FORCE

 

CENTRI PRIVATI PER EFFETTUARE IL TEST COVID in UK (alla fine della pagina presente nel link)

 

RIENTRO IN ITALIA DAL REGNO UNITO (IN VIGORE DAL 16 MAGGIO 2021)

Aggiornamento del 17 maggio 2021 (seguiranno ulteriori dettagli non appena disponibili)

Con l'ordinanza del Ministro della Salute del 14 maggio, in vigore dal 16 maggio al 31 luglio 2021, essendo il Regno Unito nell'Elenco C, gli spostamenti verso l'Italia sono consentiti senza necessità di motivazione.

Non sarà necessario effettuare periodi di quarantena se in possesso di tutti i seguenti requisiti

1 - mostrare al vettore aereo o a chi è deputato ai controlli di possedere il modulo di localizzazione digitale che dal 24 maggio sostituisce l’autocertificazione;

2 - in attesa che siano diramate le necessarie linee guida in merito alla "certificazione verde Covid-19", si può continuare a presentare un certificato che attesti l’effettuazione di un test molecolare o antigenico, con risultato negativo, realizzato entro le 48 ore antecedenti l'ingresso in Italia. I bambini di età inferiore ai due anni sono esentati da tale obbligo (art. 51 comma 8 dpcm 2 marzo 2021);

3comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso (COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali)

 

La mancata presentazione della certificazione verde/risultato negativo del tampone comporta i seguenti obblighi:

- isolamento sanitario per dieci giorni presso l’indirizzo indicato nel modulo di localizzazione digitale

- tampone al termine dell’isolamento di dieci giorni.

 

Per eventuali deroghe, cliccare qui (sito Min. Salute)

Si ricorda che sono tuttora disposte misure restrittive sull’intero territorio nazionale, articolate in base a fasce di rischio differenziate per colore (bianca, gialla, arancione, rossa). Le misure previste, in linea generale, per ciascuna fascia di rischio, sono indicate qui. Il monitoraggio della situazione in ciascuna Regione e Provincia Autonoma è disponibile sul sito web del Ministero della Salute, accessibile cliccando qui.

 

QUESTIONARIO INFORMATIVO

FOCUS: CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL’ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA (Sito MAECI)

NORMATIVA PER GLI SPOSTAMENTI IN ITALIA

 

SPOSTAMENTI DALL'ESTERO/ITALIA VERSO IL REGNO UNITO 

(per ulteriori informazioni si consiglia di contattare le Autorità UK che hanno emanato le sottostanti nuove indicazioni)

Dal 17 maggio continuerà ad essere l'obbligatorio la compilazione del Passenger Locator Form ma, a seconda del Paese di provenienza (se inserito in Lista di Paesi rossi, arancioni e verdi), le misure per l'ingresso in UK sono:

- Lista Paesi rossi: test prepartenza, prenotazione di due test dopo l'arrivo e di un hotel a proprie spese dove autoisolarsi per 10 giorni;

- Lista Paesi arancioni (l'Italia al momento è in questo elenco): test prepartenza, prenotazione di due test dopo l'arrivo e quarantena autonoma di 10 giorni. Si può anticipare la conclusione della quarantena attraverso il Test to Release Scheme;

- Lista Paesi verdi: test prepartenza e non vi è la necessità di quarantena all'arrivo.  

Le liste saranno oggetto di rivalutazione ogni tre settimane da parte delle Autorità britanniche.

Circa le modalità per effettuare la quarantena: https://www.gov.uk/guidance/how-to-quarantine-when-you-arrive-in-england

Al link sono presenti anche le indicazioni per chi arriva in Galles, Scozia e Nord Irlanda.

Per chi proviene dai Paesi inseriti nella Lista rossa o arancione

Obbligo di prenotazione (e pagamento) prima del volo di due test (al secondo e all'ottavo giorno dall'arrivo) e si aggiungono a quelle già in vigore, che prevedono l'obbligo di esibire un risultato negativo di un test effettuato nelle 72 ore precedenti all'arrivo, la compilazione del Passenger Locator Form e l'autoisolamento domiciliare di 10 giorni.

È richiesto che il risultato del test COVID-19 sia in lingua inglese, francese o spagnola e indichi, oltre all’esito negativo dell’esame, il nome del viaggiatore come indicato sul passaporto/carta d’identità, la data di nascita, la denominazione dell’esame effettuato e i recapiti del centro medico che lo ha effettuato (qui una lista non esaustiva dei centri clinici). È inoltre responsabilità dei viaggiatori verificare che il tipo di test effettuato soddisfi i requisiti tecnici di accuratezza prescritti dal governo britannico (performance standards of ≥ 97% specificity,≥ 80% sensitivity at viral loads above 100,000 copies/ml); tali requisiti si applicano ugualmente ai tamponi molecolari (PCR), ai test LAMP e ai test rapidi antigenici (generalmente meno precisi).

Sono esentati dall’obbligo di tampone pre-partenza i bambini di età inferiore agli 11 anni.

È inoltre fatto divieto di ingresso per i cittadini non residenti nel Regno Unito provenienti dai Paesi in "red list" (fra i quali NON è compresa l'Italia). Per coloro che provengono da detti Paesi è obbligatoria la quarantena in albergo con spese a carico del viaggiatore.

https://www.gov.uk/guidance/transport-measures-to-protect-the-uk-from-variant-strains-of-covid-19

Per viaggi di durata inferiore a 3 giorni, il test potrà essere effettuato prima della partenza dal Regno Unito e mostrato al rientro.

Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link.

https://www.gov.uk/uk-border-control/self-isolating-when-you-arrive

https://www.gov.uk/coronavirus

Per ulteriori informazioni in lingua italiana si consiglia un'attenta lettura dello specifico approfondimento sul portale Viaggiare Sicuri, a cura dell'Unità di Crisi della Farnesina.
http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

 

VACCINAZIONE RESIDENTI AIRE TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

In data 24 aprile il Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, Generale Figliuolo, ha firmato l'Ordinanza n.7/2021, che ammette alla somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2 anche i cittadini italiani iscritti all'AIRE presenti temporaneamente sul territorio nazionale. Il 17 maggio sono state adottate le modalita' tecniche attuative, a beneficio delle Regioni. Successivamente, i sistemi sanitari regionali effettueranno pertanto l'aggiornamento dei propri portali per consentire l'inserimento dei cittadini iscritti all'AIRE temporaneamente in Italia tra i beneficiari del Piano Vaccinale Nazionale.

Si forniscono pertanto alcune indicazioni sulla procedura da seguire:

a) Regioni e Province autonome sono ora chiamate ad adeguare le proprie procedure per consentire l'inserimento dei cittadini iscritti all'AIRE tra i beneficiari di vaccinazione e definire le misure per la somministrazione agli aventi diritto;

b) gli interessati dovranno quindi consultare i siti regionali adibiti alla prenotazione della vaccinazione, controllando se rientrino nei criteri di priorita' e di rischio previsti (laddove la Regione di riferimento abbia gia' provveduto ad aggiornare il proprio portale per consentire l'accesso alla vaccinazione per gli iscritti AIRE temporaneamente in Italia). Tramite un servizio telematico dedicato, una volta aggiornati i rispettivi portali, la verifica sullo stato di iscrizione all'AIRE dei connazionali richiedenti potra' essere effettuata direttamente dalle Regioni e Province autonome, senza necessita' di intervento da parte di codeste Sedi;

c) poiche' gli iscritti AIRE non sono in possesso della Tessera Sanitaria e potrebbero altresi' essere privi di codice fiscale, in mancanza di quest'ultimo saranno sufficienti i dati anagrafici dell'interessato (nome, cognome, sesso, data e luogo di nascita).

Si invitano i connazionali alla consultazione dei siti regionali di pertinenza per ottenere risposta a ulteriori quesiti.

 

VACCINAZIONE ITALIANI ALL' ESTERO (EX DPR 618/80)

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha sottoscritto un protocollo con il Ministero della Salute e con l'Agenzia Italiana del Farmaco, che indica la procedura per l'accesso alla vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 per i soggetti aventi diritto ai sensi dell'articolo 2 del DPR 31 luglio 1980 n.618.
Tra costoro, rientra un nutrito gruppo di connazionali all'estero: si tratta in particolare di lavoratori temporanei, lavoratori che abbiano temporaneamente perso il lavoro, titolari di pensione italiana o di borsa di studio, altri dipendenti pubblici e loro familiari.

Per tutti gli aventi diritto all'assistenza sanitaria ex art.2 del DPR 618/80, il protocollo prevede:

a) la possibilita' di prenotare la vaccinazione e rientrare in Italia, in base alle tempistiche stabilite per la vaccinazione delle diverse categorie individuate dal Piano Strategico Vaccinale Nazionale e secondo le disposizioni normative per gli spostamenti da e per l'estero in vigore al momento della data stabilita per la somministrazione vaccinale;

b) la possibilita' di aderire autonomamente a Piani Vaccinali Nazionali locali, laddove presenti nei paesi di accoglienza, anche ove suddetti piani vaccinali riguardino la somministrazione di vaccini al momento NON autorizzati in Italia o in ambito europeo. In questo caso, le eventuali spese e/o ticket derivanti dall'accesso alla vaccinazione in loco dovranno essere trasmesse per il tramite delle rappresentanze diplomatico-consolari competenti - come gia' avviene per i rimborsi delle spese sanitarie ex DPR 618/80;

NON sono invece consentiti rimborsi ex DPR 618/80 per acquisti individuali di dosi di vaccino non rientranti nell'ambito dei Piani Nazionali Vaccinali locali: e cio', in analogia a quanto previsto per gli italiani residenti in Italia, cui non e' al momento consentito l'accesso a vaccini diversi da quelli individuati dal Piano Strategico Vaccinale Italiano.

Per ulteriori approfondimenti o eventuali dubbi in merito al paragrafo a) - prenotazione della vaccinazione in Italia - si suggerisce di contattare le rispettive Aziende sanitarie locali del Comune AIRE di residenza.

 

INDICAZIONI IN MATERIA SANITARIA NEL REGNO UNITO

 

SUSSIDI ED ASSISTENZA ECONOMICA

 

DONAZIONI E VOLONTARIATO


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