This site uses cookies to provide a better experience. Continuing navigation accept the use of cookies by us OK

FAQ Assistenza sanitaria post-Brexit

 

FAQ Assistenza sanitaria post-Brexit

Si ringrazia il Comites di Londra per aver raccolto in queste FAQ le principali informazioni sull’assistenza sanitaria post-Brexit. Per ulteriori informazioni si potrà scrivere loro un’email: brexit@comiteslondra.info

I. Dal 1° gennaio 2021, la tessera EHIC (European Health Insurance Card) ha ancora valore?

La risposta è si, ma con delle distinzioni. Vediamo quali sono.

  1. Uno dei punti importanti dell’accordo annunciato il 24 dicembre 2020, è stato che la tessera medica EHIC può ancora essere utilizzata fino alla data della sua validità. La data di scadenza della tessera precedentemente rilasciata dalle autorità britanniche è riportata in fondo all’ultima riga della prima pagina (9-Expiry date).

  2. La tessera EHIC non sarà più rinnovata. Invece, verranno introdotte due nuove tessere mediche: la GHIC (Global Health Insurance Card) per i cittadini britannici e la UK-EHIC (UK European Health Insurance Card) per i cittadini dell’Unione Europea. Alla scadenza della tessera EHIC quindi, l’assicurato potrà chiedere il rilascio della nuova tessera gratuitamente e nei seguenti modi:

    1. Coloro che hanno la cittadinanza britannica, possono fare domanda della GHIC nei seguenti modi:
      • telefonando al no. 0300 330 1350. Risponderà un operatore del NHSBSA che prenderà i dettagli e se la domanda viene accettata, verrà inviata la nuova tessera all’indirizzo dell’interessato entro 10 giorni dalla domanda;
      • in alternativa, facendo la domanda online https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/apply-for-a-free-ehic-european-health-insurance-card/ e seguendo le istruzioni. La tessera verrà inviata all’indirizzo dell’interessato entro 10-14 giorni. In tutti e due i casi, i documenti e le informazioni richieste sono:
        • Nome e cognome;
        • Indirizzo;
        • Data di nascita;
        • National Insurance Number oppure il National Health Number;
        • Nome e indirizzo dello studio medico (GP).
          Da notare che la GHIC è valida nei 27 Paesi dell’Unione Europea ma non è valida nei paesi con cui l’Unione Europea aveva stipulato degli accordi, congiuntamente all’Unione Europea, e cioè la Svizzera, la Norvegia, l’Islanda e il Liechtenstein.

    2. Coloro che hanno la cittadinanza di uno degli stati dell’Unione Europea ed erano residenti nel Regno Unito prima del 31.12.2020, possono fare domanda della nuova tessera UK-EHIC. Cliccando il seguente indirizzo:
      https://services.nhsbsa.nhs.uk/cra/info-eu-national si potrà accedere alla richiesta del documento dopo aver risposto alle domande poste dal programma. Le informazioni per ottenere la nuova tessera medica sono simili a quelle sopra descritte, tenendo presente che in alcune circostanze, il NHSBSA potrebbe chiedere l’indicazione del tipo di soggiorno ottenuto dall’Home Office.

    3. Gli studenti con nazionalità di uno dei Paesi dell’UE, regolarmente residenti nel Regno Unito e che hanno iniziato il corso di studi prima del 31.12.2020, possono chiedere la nuova tessera UK-EHIC se si recano per motivi di studio in uno dei 27 Paesi dell’Unione. La domanda deve essere fatta via e-mail, all’indirizzo nhsbsa.ehicapplicationsohs@nhs.net con le seguenti informazioni:
      • Evidenza di residenza (utility bills);
      • Evidenza del pre-Settled oppure Settled Status, oppure evidenza di ILR (Indefinite Leave to Remain) oppure del RP (Residence Permit);
      • Copia di una lettera dell’istituto scolastico inviata all’indirizzo di residenza dello studente che conferma:
        • Nome ed indirizzo dell’Istituzione;
        • Indirizzo dell’Istituzione dove si intende andare a studiare in Europa;
        • Qualifica che si intende acquisire;
        • Data di inizio e di fine del corso;
        • Periodo di studio estero se parte del corso seguito in Gran Bretagna.

    4. Coloro che si sono recati in Gran Bretagna dopo il 4 gennaio 2021 e non hanno accesso al pre-Settled o al Settled Status. Le persone che sono venute e verranno in Gran Bretagna dopo il 4 gennaio 2021 per restarvi per più di 6 mesi, in base alle nuove regole nazionali britanniche sull’immigrazione, avranno chiesto un Visa appropriato al tipo di permesso di soggiorno richiesto e quindi avrà versato gli importi richiesti (Immigration Health Surcharge) per accedere ai servizi del National Health Service.

  3. Vi sono altre categorie di persone che possono ottenere uno dei due tipi delle nuove tessere mediche, come il coniuge, i figli minorenni e le persone maggiorenni a carico del soggetto residente con tessera assicurativa, come gli ammalati che hanno ottenuto il permesso di sottoporsi a cure mediche nel Regno Unito attraverso il modulo europeo S1. Per queste persone sono previste procedure particolari per ottenere la tessera appropriata.

In conclusione, a differenza della precedente tessera EHIC, le nuove tessere mediche coprono meno rischi assicurativi. Per esempio, si continuerà ad avere diritto alle prestazioni sanitarie di emergenza e di routine ma non più a quelle malattie di lunga durata che prevedono un trattamento speciale, per le quali necessita il benestare preventivo da parte del Regno Unito.

II. La possibilità di usufruire delle prestazioni per malattia da parte del National Health Service, è prevista anche per il cittadino italiano che viene in vacanza in Gran Bretagna, in possesso della TEAM, cioè la Tessera Europea delle Assicurazioni Malattie?

Certamente. I diritti previsti dall’Accordo del 24 dicembre 2020 scorso sono reciproci e quindi quello che vale per le persone assicurate in Gran Bretagna che si recano in uno stato dell’Unione vale anche per gli assicurati da parte di uno dei paesi dell’Unione che si recano nel Regno Unito.

III. Il Servizio Sanitario Nazionale italiano prevede diritti speciali per gli italiani residenti nel Regno Unito che si recano in Italia per vacanze o per lavoro?

Per quanto riguarda specificamente i cittadini italiani residenti all’estero che si recano in Italia per vacanze, oppure per lavoro ma comunque per periodi inferiori a sei mesi, la normativa italiana prevede la possibilità di accedere ai servizi del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), indipendentemente dalle norme comunitarie e da altri accordi bilaterali sull’assistenza sanitaria.

Per quanto riguarda le prestazioni del SSN, la regola generale è la seguente: i cittadini italiani iscritti all’AIRE, perdono il diritto all’assistenza sanitaria italiana. Il Comune italiano che ha ricevuto l’iscrizione AIRE, comunica all’ASL la cancellazione della persona interessata dai registri dei propri residenti. Oltre alla perdita del servizio del medico di famiglia, l’iscritto AIRE perde anche la possibilità di acquistare i medicinali attraverso il Ticket e l’assistenza sanitaria ospedaliera gratuita. Ovviamente, cade anche la validità della tessera TEAM eventualmente ottenuta prima dell’espatrio.

In caso di rientro temporaneo in Italia, vengono ripristinati alcuni servizi sanitari per i cittadini italiani iscritti AIRE e ai titolari di pensione italiana. E cioè in questi casi l’assistenza sanitaria viene assicurata per:

  • le prestazioni ospedalieri di pronto soccorso per malattia, infortunio e maternità;
  • le visite ed accertamenti diagnostici nei presidi ed ambulatori pubblici;
  • l’ospedalizzazione in strutture pubbliche o convenzionate,

il tutto, per un periodo massimo di 90 giorni in un anno solare e a condizione che l’interessato non abbia già una copertura assicurativa pubblica o privata che garantisce prestazioni superiori a quelle sopra descritte.

Gli iscritti AIRE che intendono andare in Italia per periodi di residenza superiore ai 90 giorni, possono anche registrarsi presso l’Azienda Sanitaria Locale (ASL) più vicina alla dimora temporanea. La reiscrizione temporanea all’ASL può essere chiesta per motivi di lavoro, studio e salute e vale per un periodo che va dai 3 ai 12 mesi. Non si può chiedere l’iscrizione temporanea per motivi di vacanza. L’assicurato iscritto all’AIRE, oltre ad usufruire dei servizi di pronto soccorso sopra indicati durante il periodo di iscrizione temporanea, potrà scegliere anche il medico di base per la durata massima dell’anno solare, a condizione che egli versi i relativi contributi assicurativi in Italia.

Per corredare la domanda di iscrizione temporanea, vanno presentati i seguenti documenti:

  • documento di identità in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • autocertificazione attestante la non copertura assicurativa pubblica o privata nel Paese estero di provenienza;
  • autocertificazione dello stato di emigrante;
  • autocertificazione di eventuale pensione erogata da Enti previdenziali italiani;
  • autocertificazione di eventuale frazione dei 90 giorni di assistenza già fruiti per richiesta ad altra Asl;
  • documentazione comprovante il versamento dei contributi in Italia se si chiede la scelta del medico di famiglia.

In conclusione, anche se la normativa italiana prevede delle regole particolari per i cittadini italiani iscritti all’AIRE che rimpatriano per brevi periodi di tempo, la copertura assicurativa, in quasi tutti i casi, è limitata e non superiore a quella ottenuta presentando la tessera EHIC oppure la nuova UK-EHIC.

Poiché in ogni caso si parla di assicurazione limitata, Brexit o no, si consiglia sempre di valutare la possibilità di munirsi di un’assicurazione sanitaria privata, valida per il periodo che si intende trascorrere fuori del territorio della Gran Bretagna e che includa una copertura superiore a quella già garantita dall’esibizione della tessera EHIC oppure della nuova UK-EHIC.

 


1286