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Riconoscimento del Servizio Sanitario all'estero - PROCEDURA ECCEZIONALE COVID-19

 

Riconoscimento del Servizio Sanitario all'estero - PROCEDURA ECCEZIONALE COVID-19

In base alla legge n. 735 del 10.7.1960, i cittadini italiani e comunitari possono richiedere il riconoscimento in Italia del servizio sanitario prestato all’estero, ai fini della partecipazione a concorsi pubblici e quale titolo di valutazione dei medesimi. Il riconoscimento avviene tramite il rilascio di un decreto da parte del Ministero della Salute o delle Regioni. Gli interessati potranno verificare l’organismo di competenza per il loro specifico caso sul sito del Ministero della Salute.

Questo Consolato Generale è competente solamente per la vidimazione della documentazione attestante il servizio sanitario prestato nel Regno Unito (inclusa l’apposizione del cosiddetto “Visto per Conferma”) ed il rilascio di dichiarazioni riguardanti la natura pubblica di enti appartenenti o affiliati all’NHS.

Al momento, il servizio è erogato tramite una procedura eccezionale (per posta). Per richiedere la vidimazione dei documenti ed il rilascio della dichiarazione sarà necessario inviare per e-mail all’indirizzo notarile.londra@esteri.it:

  1. Scansione di un documento di identità (passaporto o carta d’identità italiana) in corso di validità;
  2. Scansione della certificazione attestante il servizio sanitario prestato all’estero, contenente tutti i seguenti dettagli:
    • Ruolo;
    • Fascia retributiva di riferimento;
    • Stipendio;
    • Periodo per il quale si è prestato servizio (se il servizio è ancora in corso, la data della certificazione segnerà la fine del periodo riconosciuto);
    • Reparto (nel caso in cui si prestasse servizio contemporaneamente in diversi reparti, è necessario che vengano specificate le principali mansioni svolte);
    • Tipo di contratto (part time o full time);
    • La certificazione deve essere firmata da una figura amministrativa dell’ente da cui si evince il ruolo (per esempio, Finance Director, Director of HR o Director of Workforce).
      NB: Si invitano caldamente gli interessati a verificare autonomamente che le certificazioni ricevute contengano tutte le informazioni di cui sopra, prima di presentare richiesta di vidimazione all’Ufficio Notarile.
  3. Traduzione (completa e precisa) in lingua italiana della lettera in formato modificabile (Word oppure RTF);
  4. Indicazione di un indirizzo fisico presso il quale si desidera ricevere la documentazione vidimata (Italia, Regno Unito,...).

Una volta concluse le necessarie verifiche, l’Ufficio comunicherà al richiedente le coordinate bancarie per il pagamento (tramite bonifico) delle tariffe consolari richieste per la procedura (Art. 72a) e l’affrancatura per la spedizione della documentazione vidimata tramite posta raccomandata (8,75£).

 


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