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Info utili

 

Info utili

TASK FORCE COVID-19

Il 10 marzo è stata istituita presso il Consolato Generale di Londra una Task Force Covid-19 (Coronavirus) per rispondere all’attuale situazione d’emergenza. La Task Force non si occupa di emergenze riguardanti i servizi consolari (es. scadenza passaporti e/o carte d'identità). Per tali questioni si invita il pubblico ad indirizzare le richieste alle email dei singoli Uffici.

 

CONTATTI TASK FORCE

 

CENTRI PRIVATI PER EFFETTUARE IL TEST COVID in UK (alla fine della pagina presente nel link)

 

NORMATIVA SUI VIAGGI TRA ITALIA E REGNO UNITO
(Aggiornamento 29 novembre 2021)

INGRESSO IN ITALIA DAL REGNO UNITO
(IN VIGORE FINO AL 15 DICEMBRE 2021)

L’ingresso nel territorio nazionale è consentito alle persone che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti, in uno o più Stati o territori di cui all’elenco D, tra cui il Regno Unito, alla contestuale presenza delle seguenti condizioni:

a) presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque è deputato a effettuare i controlli, della certificazione verde COVID-19 rilasciata, al termine del prescritto ciclo, a seguito di avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, ovvero di una certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti (es. NHS) a seguito di una vaccinazione validata dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA). Le certificazioni possono essere esibite in formato digitale o cartaceo;

b) presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque è deputato a effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Sono esentati da tale disposizione i bambini di età inferiore a 6 anni.

c) presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli del EU Passenger Locator Form in formato digitale mediante visualizzazione dal proprio dispositivo mobile oppure in copia cartacea stampata;

Pertanto, in caso di possesso dei requisiti a) e b), non è più obbligatorio l'isolamento fiduciario. Al contrario, in caso di mancata presentazione delle certificazioni di cui alle lettere a) e b), è fatto obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel EU Passenger Locator Form e a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo.

MINORI

Test molecolare o antigenico

- Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.

- Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.

ISOLAMENTO FIDUCIARIO

- Da 0 a 17 anni (quindi fino a 18 anni non compiuti): esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).

CERTIFICAZIONI VACCINALI - GREEN PASS

Ordinanza del Min. Salute del 29 luglio 2021: (art. 7) i certificati di vaccinazione NHS (in formato cartaceo o digitale) sono riconosciuti in Italia ai fini del Green Pass.

Circolare del Min. Salute del 4 agosto 2021: I cittadini italiani (anche residenti all’estero) e i loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), nonché tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero contro il SARS-CoV-2 o che sono guariti all’estero da COVID-19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio delle certificazioni verdi COVID-19 per vaccinazione o per guarigione, emesse dalla Piattaforma nazionale-DGC sulla base dei criteri di emissione stabiliti dalla norma di legge, recandosi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale, secondo modalità stabilite dalle Regioni e Province Autonome.

Il QR code della vaccinazione (seconda dose) generato dalla APP NHS (opzione Covid Pass travel) è riconosciuto dall'App Verifica C19 utilizzata in Italia per la fruizione dei servizi (hotel, ristoranti etc.).

ESENZIONI
A condizione che non insorgano sintomi da COVID-19 e fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui sopra, le disposizioni di cui all’articolo 5 dell’Ordinanza 18 giugno 2021 non si applicano nei casi previsti dal dpcm 2 marzo 2021 all’art. 51, co. 7, lettere:

a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) al personale viaggiante;
c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;
f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;
n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.
p) agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente
all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;
q) agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale.

 

LINK UTILI

EU Passenger Locator Form
https://app.euplf.eu/

Certificazione verde
https://www.dgc.gov.it/web/

Normativa sugli spostamenti sul territorio nazionale
https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/

Focus rientro dall'estero sul sito della Farnesina
https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

 

SPOSTAMENTI DALL'ITALIA/ESTERO VERSO IL REGNO UNITO
(Aggiornamento 29 novembre 2021)

(Nei vari link che rimandano al sito del Governo britannico sono presenti anche le indicazioni per chi arriva in Galles, Scozia e Nord Irlanda.)

Nel Regno Unito è in vigore il sistema di classificazione dei Paesi basato sul rischio di contagio (Red List o No Red List). Le liste sono oggetto di rivalutazione ogni tre settimane da parte delle Autorità britanniche.

Per visualizzare la pagina del sito del Governo britannico sul tema, clicca qui.

- Red list: test prepartenza, compilazione del PLF, prenotazione di due test dopo l'arrivo e di un hotel a proprie spese dove autoisolarsi per 10 giorni;

- Paesi non in Red list (tra cui l'Italia): diverse disposizioni a seconda se si è completamente vaccinati oppure no.

ARRIVI IN UK DA PAESI NON IN LISTA ROSSA (TRA CUI ITALIA) SE SI E' VACCINATI

1) prenotare un test PCR (non è valido tampone antigenico es. NHS) da effettuare entro il secondo giorno dopo l'arrivo;

2) compilare il Passenger Locator Form (è richiesto il codice della prenotazione del test PCR);

3) autoisolarsi fino alla ricezione del risultato:

- se negativo, terminare l'autoisolamento;

- se positivo (o nullo), proseguire l'isolamento per 10 giorni (il giorno del test è considerato il giorno 0)

ARRIVI DA PAESI NON IN LISTA ROSSA SE NON SI E' VACCINATI

Prima di partire bisognera': effettuare un test pre-partenza (tre giorni prima); acquistare il kit con i test da effettuare al secondo e ottavo giorno dopo l'arrivo; completare il Passenger Locator Form.

All'arrivo sara' necessario: autoisolarsi per 10 giorni (il giorno d'arrivo è il giorno 0) riducibili a 5 mediante Test to Release Scheme; effettuare i test prenotati al secondo e ottavo giorno. Se il risultato del test dell'ottavo giorno è positivo, autoisolarsi per 10 giorni (il giorno del test dell'ottavo giorno è il giorno 0); se il risultato è negativo, si può concludere l'autoisolamento.  

Per ulteriori informazioni si prega di consultare questo link e/o rivolgersi alle Autorita' britanniche.

COSA SI INTENDE PER "PIENAMENTE VACCINATO" PER LE AUTORITA' UK?

Le Autorità britanniche riconoscono come "pienamente vaccinati" coloro che hanno completato il ciclo vaccinale di due dosi o di una dose per i vaccini che ne prevedono solo una. Per i minorenni consultare questo link.

Per acquistare il kit dei test da effettuare dopo l'arrivo nel Regno Unito e per informazioni sui test disponibili.

Per quanto riguarda il test prepartenza, è richiesto che il risultato del test COVID-19 sia in lingua inglese, francese o spagnola e indichi, oltre all’esito negativo dell’esame, il nome del viaggiatore come indicato sul passaporto/carta d’identità, la data di nascita, la denominazione dell’esame effettuato e i recapiti del centro medico che lo ha effettuato.

Si segnala che le Autorita' britanniche non accettano traduzioni, ne' ammettono eccezioni al requisito linguistico del test. Pertanto, i viaggiatori in ingresso nel Regno Unito dovranno dotarsi di tali risultati redatti direttamente in una delle tre lingue ammesse.

È inoltre responsabilità dei viaggiatori verificare che il tipo di test effettuato soddisfi i requisiti tecnici di accuratezza prescritti dal governo britannico (performance standards of ≥ 97% specificity,≥ 80% sensitivity at viral loads above 100,000 copies/ml); tali requisiti si applicano ugualmente ai tamponi molecolari (PCR), ai test LAMP e ai test rapidi antigenici (generalmente meno precisi).

Sono esentati dall’obbligo di tampone pre-partenza i bambini di età inferiore agli 11 anni.

Per ulteriori informazioni in lingua italiana si consiglia un'attenta lettura dello specifico approfondimento sul portale Viaggiare Sicuri, a cura dell'Unità di Crisi della Farnesina.
http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio 

 

VACCINAZIONE RESIDENTI AIRE TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

In data 24 aprile il Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, Generale Figliuolo, ha firmato l'Ordinanza n.7/2021, che ammette alla somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2 anche i cittadini italiani iscritti all'AIRE presenti temporaneamente sul territorio nazionale. Il 17 maggio sono state adottate le modalita' tecniche attuative, a beneficio delle Regioni. Successivamente, i sistemi sanitari regionali effettueranno pertanto l'aggiornamento dei propri portali per consentire l'inserimento dei cittadini iscritti all'AIRE temporaneamente in Italia tra i beneficiari del Piano Vaccinale Nazionale.

Si forniscono pertanto alcune indicazioni sulla procedura da seguire:

a) Regioni e Province autonome sono ora chiamate ad adeguare le proprie procedure per consentire l'inserimento dei cittadini iscritti all'AIRE tra i beneficiari di vaccinazione e definire le misure per la somministrazione agli aventi diritto;

b) gli interessati dovranno quindi consultare i siti regionali adibiti alla prenotazione della vaccinazione, controllando se rientrino nei criteri di priorita' e di rischio previsti (laddove la Regione di riferimento abbia gia' provveduto ad aggiornare il proprio portale per consentire l'accesso alla vaccinazione per gli iscritti AIRE temporaneamente in Italia). Tramite un servizio telematico dedicato, una volta aggiornati i rispettivi portali, la verifica sullo stato di iscrizione all'AIRE dei connazionali richiedenti potra' essere effettuata direttamente dalle Regioni e Province autonome, senza necessita' di intervento da parte di codeste Sedi;

c) poiche' gli iscritti AIRE non sono in possesso della Tessera Sanitaria e potrebbero altresi' essere privi di codice fiscale, in mancanza di quest'ultimo saranno sufficienti i dati anagrafici dell'interessato (nome, cognome, sesso, data e luogo di nascita).

Si invitano i connazionali alla consultazione dei siti regionali di pertinenza per ottenere risposta a ulteriori quesiti.

 

VACCINAZIONE ITALIANI ALL' ESTERO (EX DPR 618/80)

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha sottoscritto un protocollo con il Ministero della Salute e con l'Agenzia Italiana del Farmaco, che indica la procedura per l'accesso alla vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 per i soggetti aventi diritto ai sensi dell'articolo 2 del DPR 31 luglio 1980 n.618.
Tra costoro, rientra un nutrito gruppo di connazionali all'estero: si tratta in particolare di lavoratori temporanei, lavoratori che abbiano temporaneamente perso il lavoro, titolari di pensione italiana o di borsa di studio, altri dipendenti pubblici e loro familiari.

Per tutti gli aventi diritto all'assistenza sanitaria ex art.2 del DPR 618/80, il protocollo prevede:

a) la possibilita' di prenotare la vaccinazione e rientrare in Italia, in base alle tempistiche stabilite per la vaccinazione delle diverse categorie individuate dal Piano Strategico Vaccinale Nazionale e secondo le disposizioni normative per gli spostamenti da e per l'estero in vigore al momento della data stabilita per la somministrazione vaccinale;

b) la possibilita' di aderire autonomamente a Piani Vaccinali Nazionali locali, laddove presenti nei paesi di accoglienza, anche ove suddetti piani vaccinali riguardino la somministrazione di vaccini al momento NON autorizzati in Italia o in ambito europeo. In questo caso, le eventuali spese e/o ticket derivanti dall'accesso alla vaccinazione in loco dovranno essere trasmesse per il tramite delle rappresentanze diplomatico-consolari competenti - come gia' avviene per i rimborsi delle spese sanitarie ex DPR 618/80;

NON sono invece consentiti rimborsi ex DPR 618/80 per acquisti individuali di dosi di vaccino non rientranti nell'ambito dei Piani Nazionali Vaccinali locali: e cio', in analogia a quanto previsto per gli italiani residenti in Italia, cui non e' al momento consentito l'accesso a vaccini diversi da quelli individuati dal Piano Strategico Vaccinale Italiano.

Per ulteriori approfondimenti o eventuali dubbi in merito al paragrafo a) - prenotazione della vaccinazione in Italia - si suggerisce di contattare le rispettive Aziende sanitarie locali del Comune AIRE di residenza.

 

INDICAZIONI IN MATERIA SANITARIA NEL REGNO UNITO

 

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DONAZIONI E VOLONTARIATO


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