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Info utili

 

Info utili

TASK FORCE COVID-19

Il 10 marzo è stata istituita presso il Consolato Generale di Londra una Task Force Covid-19 (Coronavirus) per rispondere all’attuale situazione d’emergenza. La Task Force non si occupa di emergenze riguardanti i servizi consolari (es. scadenza passaporti e/o carte d'identità). Per tali questioni si invita il pubblico ad indirizzare le richieste alle email dei singoli Uffici.

 

CONTATTI TASK FORCE

 

CENTRI PRIVATI PER EFFETTUARE IL TEST COVID in UK (alla fine della pagina presente nel link)

 

NORMATIVA SUI VIAGGI TRA ITALIA E REGNO UNITO

NORMATIVA SUGLI SPOSTAMENTI TRA L'ITALIA E IL REGNO UNITO
(Aggiornamento 6 gennaio 2022)

INGRESSO IN ITALIA DAL REGNO UNITO
(Disposizioni in vigore dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022)

L’ingresso nel territorio nazionale è consentito alle persone che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti, in uno o più Stati o territori di cui all’elenco D, tra cui il Regno Unito, alla contestuale presenza delle seguenti condizioni:

  1. Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF) e presentarlo, sul proprio dispositivo mobile o in versione cartacea, al vettore al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli;
  2. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali);
  3. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle 48 ore precedenti all’ingresso in Italia se molecolare o nelle 24 ore precedenti all'ingresso nel territorio nazionale se antigenico.

In caso di mancata presentazione della certificazione indicata al punto 2 (certificato di vaccinazione) è comunque possibile entrare in Italia ma è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a test molecolare o antigenico nelle modalità sopra indicate;
  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) presso l’indirizzo indicato nel dPLF, raggiungibile solo con mezzo privato, per un periodo di 5 giorni;
  • Effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone, al termine dei 5 giorni di isolamento.

MINORI

Test molecolare o antigenico:

  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico;
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.

Isolamento:

  • Da 0 a 17 anni (quindi fino a 18 anni non compiuti): esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).

CERTIFICAZIONI VACCINALI - GREEN PASS

Ordinanza del Min. Salute del 29 luglio 2021: (art. 7) i certificati di vaccinazione NHS (in formato cartaceo o digitale) sono riconosciuti in Italia ai fini del Green Pass.

Circolare del Min. Salute del 4 agosto 2021: I cittadini italiani (anche residenti all’estero) e i loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), nonché tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero contro il SARS-CoV-2 o che sono guariti all’estero da COVID-19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio delle certificazioni verdi COVID-19 per vaccinazione o per guarigione, emesse dalla Piattaforma nazionale-DGC sulla base dei criteri di emissione stabiliti dalla norma di legge, recandosi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale, secondo modalità stabilite dalle Regioni e Province Autonome.

Il QR code della vaccinazione (seconda dose) generato dalla APP NHS (opzione Covid Pass travel) è riconosciuto dall'App Verifica C19 utilizzata in Italia per la fruizione dei servizi (hotel, ristoranti etc.).

ATTENZIONE!!

Per ulteriori informazioni sul Green Pass si prega di rivolgersi direttamente alle ASL competenti per territorio in Italia.

LINK UTILI

 

INGRESSO NEL REGNO UNITO DALL'ITALIA

(Qui indicazioni per chi arriva in Galles, Scozia e Nord Irlanda).

Per tutti i viaggiatori pienamente vaccinati in arrivo nel Regno Unito è venuto meno l'obbligo di test prepartenza ed isolamento post arrivo. Permane l'obbligo di:

Per visualizzare la pagina del sito del Governo britannico sul tema, clicca sul link sottostante.

https://www.gov.uk/guidance/travel-to-england-from-another-country-during-coronavirus-covid-19 

Per i viaggiatori non pienamente vaccinati, permangono le regole precedenti:

  • test prepartenza due giorni prima l'arrivo
  • prenotare due test PCR (Day 2 e Day 8) 
  • compilare il Passenger Locator Form
  • autoisolarsi per 10 giorni (riducibili a 5 tramite Test to Release Scheme

https://www.gov.uk/guidance/travel-to-england-from-another-country-during-coronavirus-covid-19#if-you-are-not-fully-vaccinated

COSA SI INTENDE PER "PIENAMENTE VACCINATO"?

Si deve aver ricevuto la dosa finale del vaccino almeno 14 giorni prima dell'arrivo in UK (il giorno della dose è considerato Day 0). 

https://www.gov.uk/guidance/travel-to-england-from-another-country-during-coronavirus-covid-19#check-if-you-qualify-as-fully-vaccinated

VIAGGIARE CON MINORENNI?

Bambini dai 4 anni in giù non devono sottoporsi a nessun Covid test. Tra i 5 e i 17 anni devono seguire le regole in merito a test e isolamento come le persone "pieanmente vaccinate". Ciò significa che devono sottoporsi al test dopo l'arrivo entro il DAY 2. Se si proviene da un paese in "Red List" consultare qui

COSA AVVIENE IN CASO DI CONTATTO CON UNA PERSONA RISULTATA POSITIVA?

In caso di contatto accertato con una persona risultata successivamente positiva (ad esempio un passeggero che ha viaggiato sullo stesso aereo), è probabile che le Autorità sanitarie britanniche (NHS Test and Trace) contatteranno gli interessati dando istruzione di autoisolarsi per 10 giorni.

Si prega di tenere in considerazione tale eventualità nella programmazione di qualsiasi soggiorno nel Regno Unito.

Per ulteriori informazioni: https://www.nhs.uk/conditions/coronavirus-covid-19/self-isolation-and-treatment/when-to-self-isolate-and-what-to-do/ 

Per acquistare il kit dei test da effettuare dopo l'arrivo nel Regno Unito e per informazioni sui test disponibili: https://www.find-travel-test-provider.service.gov.uk/vaccination-status?fbclid=IwAR0jAxywrp7Rh58dx8CqzaQjhjhaCh6vuWzzMEZSXqInr95_ZdQbgNZ5LlM

Sono esentati dall’obbligo di tampone pre-partenza i bambini di età inferiore agli 11 anni.

TRANSITI AEROPORTUALI NEL REGNO UNITO

Per informazioni sui transiti aeroportuali nel Regno Unito che non prevedano l'attraversamento della dogana, si prega di consultare attentamente il seguente link: https://www.gov.uk/uk-border-control/layovers-and-transiting

RICONOSCIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI VACCINALI OTTENUTE FUORI DAL REGNO UNITO DA PARTE DELLE AUTORITA' BRITANNICHE

È anche possibile richiedere all'NHS il riconoscimento delle certificazioni vaccinali emesse da altri Paesi. Per ulteriori informazioni:

https://www.nhs.uk/conditions/coronavirus-covid-19/coronavirus-vaccination/tell-nhs-about-coronavirus-vaccinations-abroad/ 

Per acquistare il kit dei test da effettuare dopo l'arrivo nel Regno Unito e per informazioni sui test disponibili.

Per ulteriori informazioni in lingua italiana si consiglia un'attenta lettura dello specifico approfondimento sul portale Viaggiare Sicuri, a cura dell'Unità di Crisi della Farnesina.
http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio 

 

VACCINAZIONE RESIDENTI AIRE TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

In data 24 aprile il Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, Generale Figliuolo, ha firmato l'Ordinanza n.7/2021, che ammette alla somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2 anche i cittadini italiani iscritti all'AIRE presenti temporaneamente sul territorio nazionale. Il 17 maggio sono state adottate le modalita' tecniche attuative, a beneficio delle Regioni. Successivamente, i sistemi sanitari regionali effettueranno pertanto l'aggiornamento dei propri portali per consentire l'inserimento dei cittadini iscritti all'AIRE temporaneamente in Italia tra i beneficiari del Piano Vaccinale Nazionale.

Si forniscono pertanto alcune indicazioni sulla procedura da seguire:

a) Regioni e Province autonome sono ora chiamate ad adeguare le proprie procedure per consentire l'inserimento dei cittadini iscritti all'AIRE tra i beneficiari di vaccinazione e definire le misure per la somministrazione agli aventi diritto;

b) gli interessati dovranno quindi consultare i siti regionali adibiti alla prenotazione della vaccinazione, controllando se rientrino nei criteri di priorita' e di rischio previsti (laddove la Regione di riferimento abbia gia' provveduto ad aggiornare il proprio portale per consentire l'accesso alla vaccinazione per gli iscritti AIRE temporaneamente in Italia). Tramite un servizio telematico dedicato, una volta aggiornati i rispettivi portali, la verifica sullo stato di iscrizione all'AIRE dei connazionali richiedenti potra' essere effettuata direttamente dalle Regioni e Province autonome, senza necessita' di intervento da parte di codeste Sedi;

c) poiche' gli iscritti AIRE non sono in possesso della Tessera Sanitaria e potrebbero altresi' essere privi di codice fiscale, in mancanza di quest'ultimo saranno sufficienti i dati anagrafici dell'interessato (nome, cognome, sesso, data e luogo di nascita).

Si invitano i connazionali alla consultazione dei siti regionali di pertinenza per ottenere risposta a ulteriori quesiti.

 

VACCINAZIONE ITALIANI ALL' ESTERO (EX DPR 618/80)

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha sottoscritto un protocollo con il Ministero della Salute e con l'Agenzia Italiana del Farmaco, che indica la procedura per l'accesso alla vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 per i soggetti aventi diritto ai sensi dell'articolo 2 del DPR 31 luglio 1980 n.618.
Tra costoro, rientra un nutrito gruppo di connazionali all'estero: si tratta in particolare di lavoratori temporanei, lavoratori che abbiano temporaneamente perso il lavoro, titolari di pensione italiana o di borsa di studio, altri dipendenti pubblici e loro familiari.

Per tutti gli aventi diritto all'assistenza sanitaria ex art.2 del DPR 618/80, il protocollo prevede:

a) la possibilita' di prenotare la vaccinazione e rientrare in Italia, in base alle tempistiche stabilite per la vaccinazione delle diverse categorie individuate dal Piano Strategico Vaccinale Nazionale e secondo le disposizioni normative per gli spostamenti da e per l'estero in vigore al momento della data stabilita per la somministrazione vaccinale;

b) la possibilita' di aderire autonomamente a Piani Vaccinali Nazionali locali, laddove presenti nei paesi di accoglienza, anche ove suddetti piani vaccinali riguardino la somministrazione di vaccini al momento NON autorizzati in Italia o in ambito europeo. In questo caso, le eventuali spese e/o ticket derivanti dall'accesso alla vaccinazione in loco dovranno essere trasmesse per il tramite delle rappresentanze diplomatico-consolari competenti - come gia' avviene per i rimborsi delle spese sanitarie ex DPR 618/80;

NON sono invece consentiti rimborsi ex DPR 618/80 per acquisti individuali di dosi di vaccino non rientranti nell'ambito dei Piani Nazionali Vaccinali locali: e cio', in analogia a quanto previsto per gli italiani residenti in Italia, cui non e' al momento consentito l'accesso a vaccini diversi da quelli individuati dal Piano Strategico Vaccinale Italiano.

Per ulteriori approfondimenti o eventuali dubbi in merito al paragrafo a) - prenotazione della vaccinazione in Italia - si suggerisce di contattare le rispettive Aziende sanitarie locali del Comune AIRE di residenza.

 

INDICAZIONI IN MATERIA SANITARIA NEL REGNO UNITO

 

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DONAZIONI E VOLONTARIATO


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