{"id":1247,"date":"2022-08-31T18:03:55","date_gmt":"2022-08-31T16:03:55","guid":{"rendered":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/?page_id=1247"},"modified":"2026-03-16T12:29:16","modified_gmt":"2026-03-16T11:29:16","slug":"cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/","title":{"rendered":"Cittadinanza per matrimonio o unione civile"},"content":{"rendered":"<ol>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Cenni\">Cenni normativi<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Requisiti\">Requisiti<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Documenti\">Documenti<\/a><\/li>\n<li>Procedura\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Fase1\">Fase 1 registrazione e inserimento istanza<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Fase2\">Fase 2 verifica consolare<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Fase3\">Fase 3 valutazione e termini del procedimento<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Fase4\">Fase 4 decreto, notifica e giuramento<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Costi\">Costi<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-unione-civile\/#Contattielinkutili\">Contatti e link utili<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Cenni normativi\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/strong><em>In conformit\u00e0 alla normativa in vigore, che richiede la conoscenza della lingua italiana, le informazioni relative alla cittadinanza per matrimonio vengono fornite in italiano.<\/em><em>Coloro che richiedono la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile devono essere a conoscenza dei doveri nei confronti della Repubblica italiana, primi fra tutti l\u2019adesione ai valori nazionali e l\u2019irreprensibilit\u00e0 della condotta.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/em>L\u2019acquisto della cittadinanza italiana da parte del coniuge straniero o apolide che abbia contratto matrimonio con cittadino italiano a partire dal 27 aprile 1983 \u00e8 attualmente regolato dalla Legge 5 febbraio 1992 n. 91 (artt. 5, 6, 7 e 8) e successive modifiche.Le richieste di cittadinanza italiana possono essere presentate anche da parte del cittadino o della cittadina stranieri che hanno costituito un\u2019unione civile con cittadino\/a italiano\/a trascritta nei registri dello stato civile del Comune italiano (D. Lgs. 5, 6 e 7\/ 2017).Il coniuge\/parte dell\u2019unione civile straniero pu\u00f2 acquistare la cittadinanza italiana su domanda, in presenza dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente, come spiegato nelle sezioni successive.Riferimenti normativi:\n<ul>\n<li>Legge n. 123\/1983<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Legge n. 91\/1992 e DPR n. 572\/1993 e n. 362\/1994<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Legge n. 94\/2009<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Legge n. 76\/2016 e D.Lgs. n. 5, 6 e 7\/2017<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>L. n. 113\/2018 e Legge n. 132\/2018<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2020-10-21;130\">L. n. 130\/2020<\/a> e Legge n. 173\/2020<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>L. n. 36\/2025 e Legge di conversione n. 74\/2025<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><a name=\"Requisiti\"><\/a>Requisiti per la richiesta della cittadinanza<\/strong>\n<ul>\n<li><strong><u>Residenza<\/u><\/strong><strong>\u00a0nella circoscrizione consolare:<\/strong>\n<ul>\n<li>Il richiedente dovr\u00e0 indirizzare la domanda alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per la sua residenza, esclusivamente attraverso l\u2019apposito applicativo informatico (vedi oltre: Punto 4, Procedura, Fase 1 \u2013 Registrazione e inserimento istanza).;<\/li>\n<li>Il coniuge\/parte dell\u2019unione civile di nazionalit\u00e0 italiana deve essere residente e regolarmente iscritto all\u2019anagrafe degli italiani residenti all\u2019estero (A.I.R.E.) della circoscrizione consolare di competenza e convivente allo stesso indirizzo del richiedente la cittadinanza. In caso contrario, dovr\u00e0 essere fornita, da entrambi i coniugi, documentazione comprovante la motivazione (es. lavoro, scolarit\u00e0 dei figli, cure mediche o altro), che determina o ha determinato la necessit\u00e0 di domicilio disgiunto;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong><u>Termini di presentazione<\/u><\/strong>:\n<ul>\n<li>la domanda pu\u00f2 essere presentata tre anni dopo il matrimonio\/unione civile se il coniuge \u00e8 cittadino italiano iure sanguinis, cio\u00e8 dalla nascita. Se il coniuge italiano ha acquisito la cittadinanza successivamente al matrimonio (ad es. per residenza in Italia), i tre anni decorrono dalla data della naturalizzazione del coniuge. I tre anni vengono ridotti a un anno e mezzo in presenza di figli minori nati o adottati dai coniugi;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong><u>Trascrizione del matrimonio\/unione civile<\/u><\/strong>:\n<ul>\n<li>Se avvenuti all\u2019estero, devono essere stati trascritti presso il Comune in Italia;<\/li>\n<li>Il vincolo di coniugio\/unione civile deve rimanere valido e stabile fino all\u2019adozione del provvedimento di concessione della cittadinanza. Al fine del conferimento della cittadinanza italiana, alla data di adozione del decreto non deve essere intervenuto lo scioglimento del matrimonio\/unione civile per separazione personale o divorzio. Invece, il decesso del coniuge dopo la presentazione della domanda di cittadinanza non comporta la decadenza dal beneficio.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong><u>Situazione penale<\/u><\/strong><strong>:<\/strong>\n<ul>\n<li>Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie italiane per reati per i quali sia prevista una pena superiore a tre anni di reclusione.<\/li>\n<li>Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie straniere ad una pena superiore ad un anno per reati non politici.<\/li>\n<li>Assenza di condanne per delitti contro la personalit\u00e0 dello Stato e di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong><strong><u>Conoscenza della lingua italiana non inferiore a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER)<\/u><\/strong><\/strong><\/li>\n<li><strong><strong><u>Pagamento delle tasse e percezioni indicate nelle sezioni Documenti e Costi<\/u><\/strong><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><a name=\"Documenti\"><\/a>Documenti necessari per la richiesta di cittadinanza<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong>Estratto dell\u2019atto di nascita<\/strong> o equivalente: in originale, rilasciato possibilmente da non oltre sei mesi dal Paese in cui si \u00e8 nati, completo di tutte le generalit\u00e0 (incluse paternit\u00e0 e maternit\u00e0 ed eventuali annotazioni), debitamente legalizzato\/apostillato e tradotto in lingua italiana.<br \/>\nSi precisa che la traduzione deve essere sempre diretta dalla lingua del certificato all&#8217;italiano e mai attraverso una lingua terza. Le traduzioni possono essere alternativamente:<br \/>\n&#8211; dichiarate conformi dalla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per Paese di<br \/>\nemissione del certificato tradotto;<br \/>\n&#8211; dichiarate conformi (in lingua italiana) dal traduttore giurato locale, se esistente, la cui firma dovr\u00e0<br \/>\nessere legalizzata dalla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente o apostillata, ove applicabile;<br \/>\n&#8211; asseverate in Italia da Tribunali, Giudici di Pace o notai.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Per quanto riguarda i certificati di nascita britannici, l\u2019istante dovr\u00e0 richiedere una copia recente al competente Registry Office, la quale deve essere successivamente apostillata dal Legalisation Office e tradotta in italiano.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong>Certificato Penale <\/strong>del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza (a partire dai 14 anni d\u2019et\u00e0 e per periodi di presenza sul territorio superiori a 6 mesi) \u2013 tranne l\u2019Italia \u2013 e dei Paesi di cui si possiede la cittadinanza, in originale, rilasciato inderogabilmente da non oltre sei mesi prima della presentazione della domanda, debitamente legalizzato\/apostillato e tradotto in lingua italiana.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si precisa che la traduzione deve essere sempre diretta dalla lingua del certificato all&#8217;italiano e mai attraverso una lingua terza. Le traduzioni possono essere alternativamente:<br \/>\n&#8211; dichiarate conformi dalla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per Paese di<br \/>\nemissione del certificato tradotto;<br \/>\n&#8211; dichiarate conformi (in lingua italiana) dal traduttore giurato locale, se esistente, la cui firma dovr\u00e0<br \/>\nessere legalizzata dalla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente o apostillata, ove<br \/>\napplicabile;<br \/>\n&#8211; asseverate in Italia da Tribunali, Giudici di Pace o notai.<\/p>\n<p>Il richiedente \u00e8 esonerato dal presentare il certificato penale del Paese di origine solo se lo ha lasciato prima del compimento dei 14 anni e non ne ha conservato la cittadinanza.<\/p>\n<p><strong>CERTIFICATO PENALE BRITANNICO<\/strong> (\u201cPolice certificate for immigration purposes\u201d) da richiedersi a: acro.policecertificates@acro.pnn.police.uk. Se viene rilasciato un certificato non firmato, occorre richiedere che il documento porti la firma di un pubblico ufficiale ACRO, che deve essere successivamente legalizzata. Questo certificato deve essere tradotto in italiano e\u00a0 legalizzato con Apostilla da:<br \/>\nThe Legalisation Office,<br \/>\nForeign and Commonwealth Office<br \/>\ne-mail: <a href=\"mailto:legalisationenquiries@fcdo.gov.uk\">legalisationenquiries@fcdo.gov.uk<\/a><br \/>\nsito Internet: <a href=\"http:\/\/www.fco.gov.uk\/legalisation\">www.fco.gov.uk\/legalisation<\/a>;<\/p>\n<p>Limitatamente ai documenti <span style=\"text-decoration: underline;\">britannici<\/span> (atto di nascita, certificato penale ACRO, ed eventuale atto di matrimonio), <strong>da presentare a una sede diversa dal Consolato Generale d\u2019Italia a Londra<\/strong>, a corredo di una pratica di cittadinanza italiana per matrimonio, la traduzione in italiano dei suddetti atti pu\u00f2 essere certificata utilizzando la seguente procedura: Traduzione dei documenti a cura di traduttori iscritti a uno degli enti professionali britannici riconosciuti nel settore della traduzione: Chartered Institute of Linguists (CIOL) e Institute of Translation and Interpreting (ITI). Il traduttore dovr\u00e0 indicare le proprie generalit\u00e0 (nome, cognome, data e luogo di nascita) e la data in cui \u00e8 stata effettuata la traduzione. La stessa dovr\u00e0 inoltre riportare la seguente dicitura: \u201cLa presente traduzione in italiano \u00e8 conforme all\u2019originale in lingua inglese allegato\u201d. Successivamente, un notaio pubblico (Notary Public) britannico dovr\u00e0 autenticare la firma del traduttore e confermare l\u2019iscrizione del traduttore all\u2019ente professionale di riferimento (CIOL\/ITI). La firma del Notary Public dovr\u00e0 poi essere legalizzata tramite Apostille dal Legalisation Office.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ricevuta del versamento del contributo di euro 250,00 <\/strong>a favore del Ministero dell\u2019Interno, con le modalit\u00e0 indicate nella sezione \u201cCosti\u201d.;<\/li>\n<li><strong>Documento di identit\u00e0<\/strong>: fotocopia del passaporto in corso di validit\u00e0 (pagine con i dati personali, fotografia, date di rilascio e scadenza);<\/li>\n<li><strong>Permesso di residenza britannico<\/strong>, in corso di validit\u00e0 (o prova di indirizzo recente per i cittadini britannici);<\/li>\n<li><strong>Copia dell\u2019atto di matrimonio integrale o estratto per riassunto dell\u2019 atto di matrimonio<\/strong>, da richiedere al competente Comune italiano in cui l\u2019atto risulta trascritto, possibilmente rilasciato da non oltre sei mesi.NOTA BENE: Qualora il richiedente sia un cittadino UE, potr\u00e0 avvalersi dell\u2019autocertificazione ai sensi del DPR 445\/2000.<\/li>\n<li><strong><strong>Certificazione di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER). <u>Le certificazioni ammesse sono esclusivamente le seguenti<\/u>:\u00a0<\/strong><\/strong>\n<ul>\n<li>PLIDA della Societ\u00e0 Dante Alighieri<\/li>\n<li>CertIt dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre<\/li>\n<li>CILS dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Siena<\/li>\n<li>CELI dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Perugia<\/li>\n<li>Co.L dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Reggio Calabria<\/li>\n<\/ul>\n<p>Altre certificazioni provenienti dai suddetti Enti o da altre istituzioni non sono idonee e non potranno essere accettate.<\/p>\n<p>Non sono, invece, tenuti alla presentazione del titolo di conoscenza della lingua italiana:<\/p>\n<ul>\n<li>Gli stranieri (anche se residenti all\u2019estero) che abbiano sottoscritto l\u2019Accordo di integrazione di cui all\u2019art. 4 bis del D.Lgs. n. 286\/1998 Testo Unico Immigrazione.<\/li>\n<li>I titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all\u2019articolo 9 del medesimo Testo Unico (anche se residenti all\u2019estero), solo se rilasciato dalle Autorit\u00e0 italiane. I permessi per lungo soggiornante CE sono equiparati a quelli UE, ai fini linguistici, solo se rilasciati dolo il 09\/12\/2010. I permessi di soggiorno per motivi familiari o quelli emessi da altri Stati non sono idonei.<\/li>\n<li>Coloro che hanno conseguito un titolo di studio emesso da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e\/o dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale. Il corso di studio dovr\u00e0 essersi svolto in lingua italiana.<\/li>\n<li>I soggetti affetti da gravi limitazioni alla capacit\u00e0 di apprendimento linguistico derivanti dall\u2019et\u00e0, da patologie o disabilit\u00e0, attestate mediante certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica, per effetto della Sentenza della Corte Costituzionale n. 25\/2025.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong>PROCEDURA<\/strong>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong><a name=\"Fase1\"><\/a>FASE 1 \u2013 REGISTRAZIONE E INSERIMENTO ISTANZA<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il richiedente residente all\u2019estero dovr\u00e0 accedere al portale di inoltro delle domande di cittadinanza del Ministero dell\u2019Interno (<u>https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm<\/u>) tramite l\u2019identit\u00e0 digitale SPID o la carta d\u2019identit\u00e0 elettronica CIE. I richiedenti che non sono in possesso di tali strumenti dovranno effettuare la registrazione sul portale con il proprio indirizzo e-mail e attivare la verifica in due fattori (TOTP) che prevede l\u2019installazione di un\u2019app di autenticazione (come Google Authenticator o Microsoft Authenticator) direttamente sul proprio smartphone e la configurazione dell\u2019account al suo interno. La suddetta procedura va effettuata una sola volta, al primo accesso. Per tutti gli accessi successivi, sar\u00e0 sufficiente aprire l\u2019app di autenticazione e utilizzare il codice TOTP (generato automaticamente) per completare il login. Il servizio di Help Desk del Ministero dell\u2019Interno \u00e8 disponibile per il supporto ai richiedenti la cittadinanza ed \u00e8 raggiungibile tramite il link presente in tutte le pagine del portale.<\/p>\n<p>Si precisa che l\u2019indirizzo email dichiarato sul portale in fase di inoltro della domanda on line costituisce domicilio eletto (art. 47 c.c.), si rende pertanto necessaria una frequente consultazione della propria email in quanto tutte le comunicazioni relative alla domanda di cittadinanza, ivi comprese richieste di integrazione documentale, convocazioni, notifiche di provvedimenti, ecc. avverranno UNICAMENTE tramite canale informatico.<\/p>\n<p><strong>Il richiedente \u00e8 tenuto a registrare i propri dati con la massima attenzione in quanto questi non potranno essere modificati e, in caso di errore, si dovr\u00e0 procedere ad una nuova registrazione con altro indirizzo e-mail<\/strong>. In particolare, andranno riportate le generalit\u00e0 indicate nell\u2019atto di nascita (incluse eventuali annotazioni) e\/o in atti e documenti formati all\u2019estero dalle competenti autorit\u00e0 straniere (quali atti di matrimonio, documenti d\u2019identit\u00e0, sentenze di cambio nome\/cognome, etc.). In caso di discordanze, il richiedente \u00e8 tenuto a fornire opportuna documentazione giustificativa.<\/p>\n<p>Nel caso di discrepanze, i cittadini britannici potranno allegare un <strong>DEED POLL<\/strong>, redatto alla presenza di un Notary Public, debitamente apostillato e tradotto in italiano. Nel caso di istanti con diversa cittadinanza, si prega di assicurare che siano presenti o dovute annotazioni sull\u2019atto di nascita dell\u2019eventuale cambio cognome e\/o nome, o dovute annotazioni sull\u2019atto di matrimonio formato all\u2019estero, debitamente legalizzato e tradotto in italiano, o produrre una dichiarazione di esatte generalit\u00e0, rilasciata dalle competenti autorit\u00e0 consolari del paese di cittadinanza, presenti sul territorio italiano, e legalizzata dalla Prefettura italiana di competenza;<\/p>\n<p>Nella domanda dovr\u00e0 essere dichiarata l&#8217;eventuale convivenza di figli minori del\/della richiedente, nati da una precedente relazione.<\/p>\n<p>Nella sezione \u201c<strong>DICHIARAZIONE DI RESIDENZA<\/strong>\u201d (Residenze in Italia e\/o nel Paese di origine e\/o in qualsiasi altro Paese diverse da quella attuale) del modulo AE, \u00a0si prega di inserire i precedenti indirizzi di residenza, in ordine cronologico e completo, dall\u2019et\u00e0 di 14 anni fino alla residenza precedente a quella attuale, che va invece inserita alla sezione \u201c<strong>DATI DI RESIDENZA DEL RICHIEDENTE<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Non andranno riportati caratteri o segni speciali (per esempio la cediglia, accenti acuti o gravi all\u2019interno della parola, accenti circonflessi, etc.). Sar\u00e0 possibile inserire solo l\u2019accento sull\u2019ultima lettera utilizzando l\u2019apostrofo, qualora ci sia anche nella lingua di origine.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong><a name=\"Fase2\"><\/a>FASE 2 \u2013 VERIFICA CONSOLARE<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019Ufficio Consolare sar\u00e0 automaticamente informato della presentazione della domanda e proceder\u00e0 alle necessarie VERIFICHE.<\/p>\n<p>Il richiedente ricever\u00e0 quindi, in modalit\u00e0 telematica tramite il portale del Ministero dell\u2019Interno, una comunicazione relativa all\u2019accettazione o al motivo dell\u2019inammissibilit\u00e0.<\/p>\n<p>In caso di rifiuto della domanda, si potr\u00e0 ripresentare la domanda avendo cura di sanare gli errori indicati nel rifiuto stesso e si potranno riutilizzare i pagamenti gi\u00e0 effettuati, se si ripresenta la domanda entro un anno.<\/p>\n<p>In caso di accettazione della domanda, il richiedente sar\u00e0 convocato, per via telematica, presso la Rappresentanza diplomatico-consolare per l\u2019autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza, per la consegna di tutta la documentazione cartacea IN ORIGINALE, ivi compresa quella gi\u00e0 trasmessa per via telematica tramite il Portale, per la riscossione o verifica dell\u2019avvenuto pagamento delle percezioni consolari previste.<\/p>\n<p>Tutta la documentazione di cui sopra sar\u00e0 conservata in originale dalla Rappresentanza diplomatico-consolare, ad eccezione del passaporto e del certificato linguistico, per i quali verr\u00e0 effettuata una copia conforme con relativi pagamenti.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong><a name=\"Fase3\"><\/a>FASE 3 \u2013 VALUTAZIONE e TERMINI DEL PROCEDIMENTO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>La valutazione della domanda e la definizione del procedimento sono di esclusiva competenza del Ministero dell\u2019Interno, entro 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, prorogabili fino al massimo di 36 mesi. Qualora al termine della valutazione della pratica il procedimento si concluda positivamente, il Ministero dell\u2019Interno invier\u00e0 il decreto di conferimento della cittadinanza italiana alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza dell\u2019interessato\/a.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong><a name=\"Fase4\"><\/a>FASE 4 \u2013 DECRETO, NOTIFICA E GIURAMENTO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Decreto di conferimento della cittadinanza italiana verr\u00e0 notificato \u2013 tramite portale \u2013 con comunicazione indirizzata all\u2019email indicata dal richiedente in fase di registrazione. All\u2019atto della notifica verranno altres\u00ec richiesti documenti \u2013 previsti dalla normativa nazionale \u2013 volti a verificare la permanenza del vincolo coniugale. Tali documenti devono avere data successiva all\u2019adozione del decreto:<\/p>\n<ul>\n<li>atto integrale di matrimonio rilasciato dal competente Comune italiano;<\/li>\n<li>certificato penale del Paese di attuale residenza, debitamente legalizzato e tradotto (vedi sezione documenti)<\/li>\n<li>atto integrale di matrimonio estero con annotazioni o, qualora nell&#8217;ordinamento estero non siano previste annotazioni sugli atti di stato civile, certificato di non divorzio rilasciato dalle autorit\u00e0 del paese estero di celebrazione del matrimonio (non necessario se il matrimonio \u00e8 stato celebrato in Italia).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alla data di adozione del decreto, quindi, non deve essere intervenuto lo scioglimento, l\u2019annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o dell\u2019unione civile n\u00e9 la separazione personale (sentenza di separazione).<\/p>\n<p>Entro e non oltre sei mesi dalla notifica, l\u2019interessato verr\u00e0 convocato presso gli uffici consolari, per prestare giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica e alle sue leggi. Il termine di sei mesi \u00e8 tassativo, decorso il quale si perder\u00e0 il diritto al conseguimento della cittadinanza.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00c8 previsto il pagamento della percezione ex art. 8 della voce Cittadinanza della <a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/info-utili\/tariffe-consolari\/\">Tariffa consolare.<\/a><\/p>\n<p>L\u2019atto integrale di matrimonio va richiesto al Comune italiano nei cui registri l\u2019atto risulta trascritto; il certificato penale si richiede alle Autorit\u00e0 competenti nel paese di residenza e dovr\u00e0 essere in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione\/apostille e traduzione, come spiegato nella sezione \u201cdocumenti\u201d.<\/p>\n<p>La persona interessata prester\u00e0 giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica italiana pronunciando le parole:<\/p>\n<p>\u201cGIURO DI ESSERE FEDELE ALLA REPUBBLICA E DI OSSERVARE LA\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/documenti\/download\/pdf\/Costituzione_della_Repubblica_italiana.pdf\">COSTITUZIONE<\/a>\u00a0E LE LEGGI DELLO STATO\u201d<\/p>\n<p>Gli effetti del giuramento, ovvero l\u2019acquisto della cittadinanza italiana, saranno efficaci a partire dal giorno successivo a quello del giuramento.<\/p>\n<p>Il certificato di nascita originale sar\u00e0 inviato per la trascrizione al Comune italiano di riferimento insieme alla richiesta di iscrizione all\u2019AIRE e al verbale dell\u2019avvenuto giuramento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong><a name=\"Costi\"><\/a>Costi<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"padding-left: 80px;\"><strong>\u201cMinistero dell\u2019Interno D.L.C.I Cittadinanza\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\"><strong>Nome della Banca<\/strong>: Poste Italiane S.p.A.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\"><strong>Codice IBAN<\/strong>: IT54D0760103200000000809020<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\"><strong>Causale del versamento<\/strong>: Richiesta cittadinanza per matrimonio ex art. 5 L. 91\/1992 e nome e cognome del richiedente<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\"><strong>Codice BIC\/SWIFT<\/strong> <strong>di Poste Italiane<\/strong>: BPPIITRRXXX (per bonifici esteri)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\"><strong>Codice BIC\/SWIFT<\/strong>: PIBPITRA (per operazioni del circuito EUROGIRO)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per le domande presentate entro il 31 dicembre 2024<\/strong> sar\u00e0 necessario includere nella documentazione il pagamento della marca da bollo di Euro 16 da pagare tramite il sistema PagoPa all&#8217; <strong>Agenzia delle Entrate<\/strong> al momento della compilazione della domanda,\u00a0 o tramite bonifico a questo conto della <strong>Banca d\u2019Italia, <\/strong>con costi a carico dell&#8217;applicante: IBAN code: IT07Y0100003245348008120501.<\/p>\n<p><strong>Articoli della\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/info-utili\/tariffe-consolari\/\"><strong>tariffa consolare<\/strong><\/a><strong>\u00a0da applicare:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Autentica di firma sull\u2019istanza: art. 24;<\/li>\n<li>Copia conforme del documento di identit\u00e0 in corso di validit\u00e0: art 71.(Laddove il documento non sia in caratteri latini occorre anche la traduzione);<\/li>\n<li>Copia conforme del permesso di soggiorno britannico in corso di validit\u00e0: art 71;<\/li>\n<li>Copia conforme della certificazione linguistica: art. 71;<\/li>\n<li>Conformit\u00e0 della traduzione di atti di stato civile e certificati penali: art 72 A;<\/li>\n<li>Verbale di giuramento della cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile: art. 8.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><a name=\"Contattielinkutili\"><\/a>Contatti e link utili<\/strong><\/p>\n<p>TROVA IL TUO CONSOLATO \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/serviziconsolarionline.esteri.it\/ScoFE\/services\/consulate\/find-consulate.sco\">https:\/\/serviziconsolarionline.esteri.it\/ScoFE\/services\/consulate\/find-consulate.sco<\/a><\/p>\n<p>INVIA LA TUA DOMANDA AL MINISTERO DELL\u2019INTERNO \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/portaleserviziapp.dlci.interno.it\/\">https:\/\/portaleserviziapp.dlci.interno.it<\/a><\/p>\n<p>SITO DEL MINISTERO DEGLI ESTERI \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/italiani-all-estero\/cittadinanza\/\">https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/servizi\/italiani-all-estero\/cittadinanza.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/info-utili\/tariffe-consolari\/\">TABELLA CONSOLARE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cenni normativi Requisiti Documenti Procedura Fase 1 registrazione e inserimento istanza Fase 2 verifica consolare Fase 3 valutazione e termini del procedimento Fase 4 decreto, notifica e giuramento Costi Contatti e link utili &nbsp; Cenni normativi\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [&hellip;]","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":193,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1247","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1247"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17770,"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1247\/revisions\/17770"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}