{"id":2762,"date":"2018-12-11T15:28:20","date_gmt":"2018-12-11T14:28:20","guid":{"rendered":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/news\/dal_consolato\/2018\/12\/saluto-del-di-fine-anno-2018-console\/"},"modified":"2018-12-11T15:28:20","modified_gmt":"2018-12-11T14:28:20","slug":"saluto-del-di-fine-anno-2018-console","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2018\/12\/saluto-del-di-fine-anno-2018-console\/","title":{"rendered":"Saluto di fine anno 2018 del  Console Generale"},"content":{"rendered":"<p>Cari connazionali,<\/p>\n<p>desidero farvi giungere a nome mio personale e di tutto lo staff del Consolato Generale d\u2019Italia a Londra i pi\u00f9 sinceri ed affettuosi auguri per le festivit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono giunto a Londra in un anno davvero\u00a0difficile per questo Paese, impegnato ad affrontare le complesse dinamiche della scelta referendaria della Brexit e molto intenso dal punto di vista delle sfide che abbiamo dovuto fronteggiare per adeguare i servizi ad una collettivit\u00e0 che \u00e8 la pi\u00f9 numerosa della rete diplomatica e consolare italiana.<\/p>\n<p>Una comunit\u00e0 che continua ad aumentare con una media di 2000 iscrizioni all\u2019AIRE al mese e che ha raggiunto ad oggi circa 350.000 persone, mentre se ne stimano altrettante non iscritte per un totale di 700.000. Un numero enorme che fa di questo Consolato Generale il primo della nostra rete, basti pensare che gli iscritti alla anagrafe di Londra sono superiori al totale di quelli registrati in tutti i Consolati italiani negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Nel corso di quest\u2019anno sono stati rilasciati circa 30.000 passaporti, 2822 nel solo mese di novembre e pi\u00f9 di 3500 documenti di emergenza; sono stati trascritti pi\u00f9 di 6000 atti di stato civile di cui 4608 di nascita. Oltre 18000 sono stati infine i visti rilasciati.<\/p>\n<p>Su tali basi la priorit\u00e0 che ci siamo dati \u00e8 stata quella di rafforzare e razionalizzare l\u2019Ufficio passaporti. Ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie all\u2019attuazione di tre misure: l\u2019assunzione di dieci impiegati a contratto temporaneo, grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; la riattivazione del sistema \u201cprenota online\u201d che ha consentito a molti di utilizzare il web per accedere ai servizi e, infine, l\u2019avvio di una nuova piattaforma informatica che ci ha permesso di rinnovare il call centre aumentando notevolmente le linee telefoniche con un migliorato sistema di coda e, soprattutto attivando la funzione \u201ccall back\u201d. Iniziative che hanno potuto dare a tutti la possibilit\u00e0 di accedere al servizio riequilibrando domanda e offerta.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del mio mandato ho dovuto affrontare anche una criticit\u00e0 legata al cambio di gestione dei corsi di lingua e cultura italiana. Il precedente organismo, il Coasit, ha cessato la sua attivit\u00e0 lasciando a giugno un vuoto che abbiamo prontamente colmato consentendo il riavvio dei corsi a partire dall\u2019inizio dell\u2019anno scolastico per migliaia di ragazzi e senza soluzione di continuit\u00e0. Per questo desidero ringraziare tutti coloro che, in solo due mesi, a fianco del Consolato Generale, si sono impegnati per consentire questo risultato non scontato. In particolare il board della SIAL, il nuovo ente promotore che ha lavorato e sta operando incessantemente per promuovere la cultura e la lingua italiana sulla base degli indirizzi della nostra politica scolastica in stretto coordinamento con la Direzione didattica.<\/p>\n<p>Importante \u00e8 stata ed \u00e8\u00a0inoltre l\u2019attivit\u00e0 di razionalizzazione della rete consolare onoraria e dei corrispondenti consolari. Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto anche attraverso la distribuzione di nuovi kit per la raccolta dei dati biometrici finalizzati al rilascio del passaporto, gi\u00e0 attributi agli Uffici Consolari Onorari di Bedford, Liverpool, Birmingham e Cardiff e, da fine 2018, assegnati anche a Newcastle-Upon-Tyne e Peterborough.<\/p>\n<p>Il 15 novembre ha giurato il nuovo console onorario a Liverpool, Marco Boldini, e sono in dirittura di arrivo le selezioni per gli uffici onorari di Manchester, Ashford, Bristol e Hull.<\/p>\n<p>Numerosi sono stati gli incontri avuti con i membri del CGIE dei Comites di Londra e Manchester e con alcuni rappresentanti delle collettivit\u00e0 di Birmingham e Bristol ed altri incontri sono stati programmati per il prossimo anno anche sul territorio della circoscrizione consolare.<\/p>\n<p>Inoltre, nel corso del 2018, abbiamo effettuato complessivamente 7 missioni di funzionari itineranti a Newcastle, Manchester, Bradford e Worthing, per raccogliere le domande di passaporto.<\/p>\n<p>Un forte impegno \u00e8 stato profuso altres\u00ec nell\u2019ambito della cosiddetta \u201cpromozione integrata\u201d, elemento portante dello sviluppo del sistema Paese. In tale ambito sono stati allacciati rapporti con moltissimi esponenti della business community e di ambienti sociali e culturali e sono state avviate alcune iniziative di collaborazione per la promozione dei territori regionali e delle relative eccellenze. Grazie anche alla collocazione del Consolato Generale nel cuore della City, \u201cHarp House\u201d si \u00e8 trasformata in una vetrina del \u201cMade in Italy\u201d e della creativit\u00e0 italiana. Nel corso dell\u2019anno abbiamo promosso e patrocinato alcune esposizioni fotografiche e scultoree con il coinvolgimento di Regioni e territori italiani abbinando anche proposte enogastronomiche delle aree interessate. Con tali iniziative vogliamo avvicinare sempre di pi\u00f9 il Consolato Generale agli italiani nell\u2019auspicio che vedano sempre pi\u00f9 nella \u201cHarp House\u201d una casa aperta a tutti dove vivere e riscoprire l\u2019italianit\u00e0. In questo contesto si collocano, l\u2019incontro con alcuni manager d\u2019impresa, organizzato in collaborazione con \u201cAmbrosetti House\u201d e l\u2019iniziativa, realizzata a met\u00e0 dicembre, \u201cIl Consolato Generale incontra gli avvocati italiani\u201d, un confronto che ci vede impegnati in attivit\u00e0 di collaborazione e seminariale con i professionisti italiani che operano in questo Paese.<\/p>\n<p>Un\u2019attenzione particolare \u00e8 stata riservata anche all\u2019utilizzo dei \u201csocial media\u201d. Abbiamo potenziato il nostro website e il nostro profilo Facebook e abbiamo aperto un profilo del Consolato Generale su Twitter in modo da essere sempre pi\u00f9 efficaci e tempestivi nel fornire informazioni e notizie utili, anche in un eventuale situazione emergenziale.<\/p>\n<p>Sempre nel quadro della proiezione esterna, vorrei poi soffermarmi su un\u2019iniziativa a cui tengo molto e che sono convinto ci offrir\u00e0 la possibilit\u00e0 di avvicinare ancor pi\u00f9 il Consolato Generale agli italiani qui residenti. Si tratta di un programma di informazione che ha visto riuniti in uno spirito di servizio e collaborazione alcuni dei pi\u00f9 rappresentativi gruppi di italiani operativi su Facebook &#8211; che saranno ampliati &#8211; per raccogliere le principali richieste di servizi e rispondere a queste in modo univoco e coordinato con una corretta informazione istituzionale. Si tratta di una potente cassa di risonanza che potrebbe moltiplicare le informazioni sui servizi consolari anche in una prospettiva Brexit.<\/p>\n<p>Vorrei concludere ora ringraziando davvero con il cuore l\u2019intero staff del Consolato Generale, che grazie alla professionalit\u00e0, al senso del dovere e al grande impegno riescono a rispondere alle sempre pi\u00f9 diversificate necessit\u00e0 ed emergenze di una comunit\u00e0 davvero enorme. A loro va il mio personale apprezzamento e i pi\u00f9 affettuosi auguri per il 2019.<\/p>\n<p>Formulo a voi tutti, cari connazionali, i migliori auguri per un buon Natale e un felice e sereno 2019.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cari connazionali, desidero farvi giungere a nome mio personale e di tutto lo staff del Consolato Generale d\u2019Italia a Londra i pi\u00f9 sinceri ed affettuosi auguri per le festivit\u00e0. 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