{"id":2869,"date":"2017-12-22T17:06:44","date_gmt":"2017-12-22T16:06:44","guid":{"rendered":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/news\/dal_consolato\/2017\/12\/messaggio-di-auguri-alla-collettivita\/"},"modified":"2017-12-22T17:06:44","modified_gmt":"2017-12-22T16:06:44","slug":"messaggio-di-auguri-alla-collettivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2017\/12\/messaggio-di-auguri-alla-collettivita\/","title":{"rendered":"Messaggio di auguri alla collettivit\u00e0 da parte del Console Generale d&#8217;Italia a Londra, Massimiliano Mazzanti"},"content":{"rendered":"<p>Cari connazionali,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">desidero farVi giungere a nome mio personale e di tutto lo staff del Consolato Generale d\u2019Italia a Londra il pi\u00f9 sincero ed affettuoso augurio per le Festivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il 2017 \u00e8 stato un anno particolarmente impegnativo: questo Consolato Generale \u00e8 diventato, infatti, il primo dell\u2019intera Rete diplomatico-consolare italiana per dimensioni della collettivit\u00e0 di riferimento.<\/p>\n<p>Questo risultato, lungi dal rappresentare un record positivo, \u00e8 fonte di uno straordinario aggravio di lavoro per gli Uffici del Consolato che, dopo l\u2019esito del referendum sulla Brexit, ha dovuto far fronte al fenomeno dei cosiddetti \u201cemersi\u201d, ossia quei connazionali che, pur vivendo in Regno Unito da diversi anni, non si erano iscritti all\u2019AIRE.<\/p>\n<p>Il suddetto fenomeno di \u201cemersione\u201d dei connazionali ha portato le iscrizioni AIRE dalle 1.800 pre-Brexit alle oltre 3.000 del dopo Brexit, facendo attestare la crescita di connazionali in Inghilterra e nel Galles a oltre 315.000 iscritti, con altri 400.000 non iscritti ma che richiedono comunque servizi consolari. Si tratta del numero di iscritti pi\u00f9 elevato mai registrato da un Consolato nella storia della nostra Repubblica. <\/p>\n<p>Per dare un\u2019idea di tali numeri, \u00e8 sufficiente ricordare che gli iscritti presso il Consolato Generale di Londra sono pi\u00f9 del totale degli iscritti AIRE in tutti i Consolati italiani negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>I numeri confermano tale complesso primato: il Consolato Generale \u00e8, con 2.500 passaporti emessi al mese, il primo della Rete diplomatico-consolare, ed \u00e8 anche primo in Europa per le nascite registrate ed il secondo al mondo per percezioni consolari fatte guadagnare all\u2019erario italiano. Sono, infine, circa 25.000 l\u2019anno i visti rilasciati dal Consolato Generale.<\/p>\n<p>Si tratta, come \u00e8 evidente, di numeri che mettono quotidianamente a dura prova una struttura che \u2013 a fronte delle chiusure degli Uffici consolari di Manchester e Bedford \u2013 non pu\u00f2 contare su risorse sufficienti per far fronte a tali numeri, ma che ha profuso ogni possibile sforzo per rispondere alla pressione di una comunit\u00e0 italiana che anche dopo il referendum sulla Brexit ha continuato a crescere. <\/p>\n<p>A parit\u00e0 di risorse, abbiamo voluto rispondere alla sfida dei numeri con l\u2019introduzione di strumenti e tecnologie volti a migliorare l\u2019erogazione del servizio, nell\u2019ottica di una progressiva digitalizzazione e di una pi\u00f9 dinamica interazione con l\u2019utenza. Tra queste, ricordo l\u2019istituzione di un \u201cCall Centre\u201d dedicato alle richieste di appuntamento per i Passaporti: attivato dal 2 febbraio scorso, il Call Centre \u00e8 stato introdotto con l\u2019obiettivo di staccare il Consolato dal sistema di prenotazione online, per il solo Ufficio Passaporti, data la mole di lamentele ricevute nel corso degli anni da parte della collettivit\u00e0 con riguardo al sistema \u201cPrenotaOnline\u201d. <\/p>\n<p>Il servizio ha dato, ad oggi, risultati positivi e ha consentito un incremento del 20% nella capacit\u00e0 produttiva dell\u2019Ufficio Passaporti. <br \/>I principali vantaggi dell\u2019uso del Call Centre rispetto al PrenotaOnline sono da individuarsi nella possibilit\u00e0 per l\u2019utente di interfacciarsi con un operatore che \u00e8 in grado di identificare il richiedente, verificarne la posizione anagrafica in tempo reale, consentendo di ridurre al minimo il lavoro svolto in back-office dall\u2019Ufficio Passaporti che, una volta ricevuto l\u2019utente e acquisiti i dati biometrici, si trova a lavorare una pratica \u201cpulita\u201d e che procede alla stampa del passaporto a vista, con notevole soddisfazione dell\u2019utenza.<\/p>\n<p>Ma non basta. Con l\u2019Ambasciata abbiamo, infine, proposto all\u2019Amministrazione un\u2019altra possibile soluzione innovativa e concreta volta al miglioramento qualitativo ma soprattutto quantitativo dei servizi consolari, anche in previsione dell\u2019onda lunga delle conseguenze della Brexit, esplorando la possibilit\u00e0 di ricorrere ad un fornitore esterno di servizi (outsourcing) per le pratiche di rilascio del passaporto. Qualora attuabile, tale soluzione consentirebbe, in prospettiva, di incrementare sensibilmente il numero dei passaporti emessi su base mensile. <\/p>\n<p>Inoltre, nel corso del 2017 abbiamo effettuato complessivamente sei missioni del funzionario itinerante a Newcastle, Bradford e nel sud dell\u2019Inghilterra, per raccogliere le domande di passaporto di tanti connazionali anziani e far sentire loro la vicinanza del Consolato.<\/p>\n<p>Il Consolato Generale continua a essere, in virt\u00f9 della sua collocazione nella nuova Sede di \u201cHarp House\u201d nel cuore della City, vera e propria vetrina del \u201cMade in Italy\u201d e della creativit\u00e0 italiana. Nel 2017 abbiamo continuato a dare la possibilit\u00e0 a molti giovani artisti e fotografi italiani di esporre, a rotazione, le loro opere per farle conoscere al pubblico: riceviamo ogni giorno circa 250 persone e molti utenti hanno manifestato apprezzamento per la \u201cgalleria\u201d artistica del Consolato. Con tali iniziative vogliamo avvicinare sempre di pi\u00f9 il Consolato agli italiani, nella speranza che vedano nella \u201cHarp House\u201d una casa comune, dove riscoprire l\u2019italianit\u00e0.<\/p>\n<p>Vorrei cogliere l\u2019occasione per formulare un sincero ringraziamento all\u2019Ambasciatore d\u2019Italia, Pasquale Terracciano, da sempre molto vicino alle esigenze di questo Consolato e della comunit\u00e0 italiana in Regno Unito, ed al Direttore Generale per gli Italiani all\u2019Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Min. Plen. Luigi Vignali, sempre molto attento alle necessit\u00e0 della Rete e di questo Consolato Generale che si trova quotidianamente ad operare in \u201cprima linea\u201d.<\/p>\n<p>Concludo, come ogni anno, ribadendo il mio personale ringraziamento alla \u201csquadra\u201d del Consolato Generale: grazie alla professionalit\u00e0 e senso del dovere del personale qui impiegato \u00e8 possibile rispondere ogni giorno alle numerosissime necessit\u00e0 di una comunit\u00e0 \u201creale\u201d che \u00e8 stimabile in oltre 700.000 connazionali. A tutti loro va il mio personale apprezzamento e i pi\u00f9 affettuosi auguri per il 2018.<\/p>\n<p>FORMULO A VOI TUTTI, CARI CONNAZIONALI, I MIGLIORI AUGURI PER UN BUON NATALE E UN FELICE E SERENO 2018! <\/p>\n<p>Massimiliano Mazzanti<\/p>\n<p>Console Generale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cari connazionali, desidero farVi giungere a nome mio personale e di tutto lo staff del Consolato Generale d\u2019Italia a Londra il pi\u00f9 sincero ed affettuoso augurio per le Festivit\u00e0. Il 2017 \u00e8 stato un anno particolarmente impegnativo: questo Consolato Generale \u00e8 diventato, infatti, il primo dell\u2019intera Rete diplomatico-consolare italiana per dimensioni della collettivit\u00e0 di riferimento. 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