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Emergenza COVID-19 (Coronavirus) – Indicazioni delle Autorità britanniche

Data:

10/03/2020


Emergenza COVID-19 (Coronavirus) – Indicazioni delle Autorità britanniche

Riportiamo di seguito gli aggiornamenti emanati dalle Autorità britanniche circa l’Emergenza COVID-19 (Coronavirus):

A questo link (e ai link a loro volta contenuti nella pagina) si possono trovare informazioni aggiornate sulla situazione nel Regno Unito e su cosa fare nel caso in cui si presentino sintomi della malattia. Chiunque attualmente si trovi o giunga nel Regno Unito è tenuto ad auto isolarsi per sette giorni nel caso in cui manifestino sintomi come febbre o tosse, mentre nel caso in cui si conviva con altri il periodo di autoisolamento è di quattordici giorni dal momento in cui la prima persona presenta sintomi.

Per categorie particolarmente vulnerabili (chi abbia ricevuto donazioni di organi; alcune tipologie di pazienti con patologie oncologiche; pazienti con patologie respiratorie severe; pazienti a maggior rischio di infezioni perché con con malattie rare, con problemi metabolici o immunodepressi; gravidanze accompagnate da problemi cardiaci congeniti o acquisiti), il governo britannico invita ad auto isolarsi presso la propria abitazione per 12 settimane, potendosi avvalere, se necessario, di un servizio dedicato di consegne a domicilio di cibo e farmaci.

Misure di distanziamento sociale

La popolazione è invitata ad osservare una distanza di sicurezza di due metri negli spostamenti.

Queste restrizioni hanno una durata provvisoria  e ad esse verrà dato seguito se necessario con l’imposizione di multe e con istruzioni alla polizia di disperdere assembramenti.

I trasporti pubblici britannici sono in funzione, seppure con la chiusura di alcune stazioni nell’area di Londra ed una riduzione della frequenza dei trasporti regionali. E' obbligatorio l'uso della mascherina a bordo.

Il governo britannico invita a “evitare spostamenti non essenziali”.

A chi dovesse recarsi in aeroporto o stazione per spostamenti imprescindibili si suggerisce di esibire passaporto e biglietto aereo/ferroviario in caso di eventuali controlli.

 

RIENTRO NEL REGNO UNITO (fino al 9 luglio)

Il 22 maggio il Governo britannico ha confermato l’intenzione di introdurre l’obbligo di isolamento cautelare di 14 giorni per i viaggiatori in arrivo nel Regno Unito, a partire dall’8 giugno e fino al 9 luglio (successivamente a tale data, per alcuni Paesi tra cui l'Italia, tale obbligo verrà meno; si veda sotto).

Sarà richiesta la compilazione di un formulario online prima della partenza, indicando 1) un indirizzo specifico dove sarà svolta la quarantena, 2) un numero telefonico al quale i viaggiatori siano contattabili e 3) il percorso che sarà seguito per raggiungere la destinazione finale per passeggeri in transito.

La polizia di frontiera potrà chiedere ai viaggiatori di dimostrare l’avvenuta compilazione del formulario sullo schermo di un dispositivo digitale o con la stampa cartacea del messaggio di conferma.

L’osservanza di queste norme sarà soggetta a controlli a campione da parte della polizia in occasione del varco della frontiera e attraverso controlli telefonici da parte del personale sanitario durante il periodo di auto-isolamento, con sanzioni a partire da £1000 in caso di inosservanza dell’obbligo di permanenza presso l’indirizzo comunicato. In caso di rifiuto di compilare il formulario, si rischia una multa di £100, oltre all’eventuale diniego di ingresso in UK nel caso in cui non si sia cittadini o residenti nel paese.

Tra le categorie esentate dall’obbligo di quarantena (lista completa) vi saranno autotrasportatori, alcune tipologie di ricercatori e di personale sanitario e viaggiatori in transito che rimangano all’interno dell’area sterile (airside) dell’aeroporto. Al medesimo link sono indicate le categorie esenti dalla raccolta dei dati.

All’arrivo in UK, i trasporti pubblici dovrebbero essere utilizzati solo in mancanza di alternative, indossando qualcosa che copra naso e bocca e stando ad almeno 2 metri di distanza dagli altri.

Sarà necessario trascorrere i quattordici giorni presso un indirizzo privato o un hotel, osservando le linee guida sull’auto-isolamento del governo britannico. Sarà consentito uscire solo in caso di cure mediche urgenti, necessità di supporto dei servizi sociali, necessità di generi alimentari e/o medicinali che non possono essere procurati con consegne a domicilio o da familiari o amici, funerale di un parente stretto, emergenza (es. incendio nel luogo di auto-isolamento).

Quanti intendano permanere sul territorio britannico per un periodo inferiori ai 14 giorni (per esempio, viaggiatori in transito con necessità di pernottare nel Regno Unito) potranno interrompere la quarantena per uscire dal Regno Unito.

 

RIENTRO NEL REGNO UNITO (dal 10 luglio)

I passeggeri che rientrano in Inghilterra da vari Paesi, tra cui l'Italia, non dovranno più autoisolarsi al loro arrivo, a meno che tali persone non siano state in transito in Paesi non esenti nei 14 giorni precedenti. La lista dei Paesi esenti dall'obbligo di quarantena all'arrivo è aggiornato in questa pagina del Governo britannico.

Chi rientra in Scozia, Galles e Irlanda del Nord dovrà seguire le linee guida delle rispettive Autorità Devolute.

 

USCITA DAL REGNO UNITO

Si consiglia di visitare il seguente sito (Foreign Travel Advice) per informazioni specifiche sui singoli Paesi.

 

MISURE DI ASSISTENZA ECONOMICA

Il governo britannico ha annunciato una serie di misure per proteggere gli affittuari in relazione alle conseguenze del COVID-19, nonché altre misure a sostegno dell'economia, consultabili su questa pagina.

ASSISTENZA SANITARIA

Si ricorda che i cittadini europei che risiedono stabilmente nel Regno Unito hanno diritto alla medesima tutela sanitaria gratuita garantita ai cittadini britannici. Le cure sono previste – in caso di emergenza – anche per i cittadini europei che si trovino temporaneamente sul territorio britannico.

È sconsigliato recarsi presso “General Practitioner” (GP), farmacie o ospedali.

In Scozia occorre chiamare il GP; fuori dall’orario di lavoro occorre chiamare il numero 111 dell’NHS 24.
In Galles occorre chiamare il 111 o il 08454647.
In Irlanda del Nord il numero da chiamare è il 111.

Si invita in ogni caso di far continuo riferimento alle indicazioni fornite dal Governo britannico ai seguenti collegamenti:

-  Gov.uk - Public Health England

-  Gov.uk - Travel Advice Italy

 


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