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Emergenza COVID-19 (Coronavirus) – Indicazioni delle Autorità britanniche

Data:

10/03/2020


Emergenza COVID-19 (Coronavirus) – Indicazioni delle Autorità britanniche

Riportiamo di seguito gli aggiornamenti emanati dalle Autorità britanniche circa l’Emergenza COVID-19 (Coronavirus):

A questo link (e ai link a loro volta contenuti nella pagina) si possono trovare informazioni aggiornate sulla situazione nel Regno Unito e su cosa fare nel caso in cui si presentino sintomi della malattia. Chiunque attualmente si trovi o giunga nel Regno Unito è tenuto ad auto isolarsi per sette giorni nel caso in cui manifestino sintomi come febbre o tosse, mentre nel caso in cui si conviva con altri il periodo di autoisolamento è di quattordici giorni dal momento in cui la prima persona presenta sintomi.

Per categorie particolarmente vulnerabili (chi abbia ricevuto donazioni di organi; alcune tipologie di pazienti con patologie oncologiche; pazienti con patologie respiratorie severe; pazienti a maggior rischio di infezioni perché con con malattie rare, con problemi metabolici o immunodepressi; gravidanze accompagnate da problemi cardiaci congeniti o acquisiti), il governo britannico invita ad auto isolarsi presso la propria abitazione per 12 settimane, potendosi avvalere, se necessario, di un servizio dedicato di consegne a domicilio di cibo e farmaci.

MISURE DI DISTANZIAMENTO SOCIALE

Dal 24 marzo, il Primo Ministro Johnson ha annunciato l’obbligo di rimanere presso la propria abitazione (eccetto per acquisti di cibo e farmaci, per una sessione giornaliera di esercizio fisico all’aperto non accompagnati e per recarsi al lavoro se la presenza fisica è necessaria), la chiusura dei locali pubblici (eccetto negozi di alimentari, supermercati, farmacie, banche e alcune altre tipologie e il divieto di assembramento per più di due persone in luoghi pubblici.

Queste restrizioni hanno una durata provvisoria di tre settimane e ad esse verrà dato seguito se necessario con l’imposizione di multe e con istruzioni alla polizia di disperdere assembramenti.

I trasporti pubblici britannici rimangono funzionanti, seppure con chiusura di alcune stazioni nell’area di Londra ed una riduzione della frequenza dei trasporti regionali, ma il governo britannico invita a “evitare spostamenti non essenziali”.

A chi dovesse recarsi in aeroporto o stazione per spostamenti imprescindibili si suggerisce di esibire passaporto e biglietto aereo/ferroviario in caso di eventuali controlli.

MISURE DI ASSISTENZA ECONOMICA

Il governo britannico ha annunciato una serie di misure per proteggere gli affittuari in relazione alle conseguenze del COVID-19, nonché altre misure a sostegno dell'economia, consultabili su questa pagina.

ASSISTENZA SANITARIA

Si ricorda che i cittadini europei che risiedono stabilmente nel Regno Unito hanno diritto alla medesima tutela sanitaria gratuita garantita ai cittadini britannici. Le cure sono previste – in caso di emergenza – anche per i cittadini europei che si trovino temporaneamente sul territorio britannico.

È sconsigliato recarsi presso “General Practitioner” (GP), farmacie o ospedali.

In Scozia occorre chiamare il GP; fuori dall’orario di lavoro occorre chiamare il numero 111 dell’NHS 24.
In Galles occorre chiamare il 111 o il 08454647.
In Irlanda del Nord il numero da chiamare è il 111.

Si invita in ogni caso di far continuo riferimento alle indicazioni fornite dal Governo britannico ai seguenti collegamenti:

-  Gov.uk - Public Health England

-  Gov.uk - Travel Advice Italy

 


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