Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

APERTURA DELLA NUOVA SEDE DEL CONSOLATO GENERALE – LETTERA  DELL’AMB. TERRACCIANO AI CONNAZIONALI

Cari connazionali,
ho il piacere di annunciare l’apertura al pubblico, oggi 2 luglio 2013,  del Consolato Generale d’Italia a Londra presso la sua nuova Sede, al 83/86 di Farringdon Street (EC4A 4BL).

“Harp House”, come si chiama l’edificio che da oggi ospiterà i locali del Consolato, si sviluppa su otto piani e circa 1200 mq nel quartiere di Farringdon, a pochi passi dalla City e dal quartiere tradizionale dell’emigrazione italiana. Proprio nelle vie intorno a Saffron Hill, Farringdon Road e Clerkenwell Road si insediò infatti la prima comunità italiana; non a caso lì venne edificata nel 1863 la Chiesa italiana di St. Peter’s, che costituì un importante luogo di aggregazione della nostra comunità a Londra. La zona fu anche luogo di ritrovo dei rifugiati politici Risorgimentali; proprio in questo quartiere Giuseppe Mazzini fondò nel 1841 una scuola gratuita per i figli degli immigrati italiani in Londra, e nel 1864 nacque “La Società per il Progresso degli Operai Italiani in Londra”, sotto la presidenza congiunta di Mazzini e Garibaldi. 

Allo stesso tempo, il quartiere ospita gli uffici finanziari della City, che accolgono migliaia di nostri connazionali, esponenti di una nuova emigrazione professionale costantemente in crescita.  La localizzazione della nuova sede del Consolato Generale d’Italia in una delle strade di quella che fu “Little Italy” acquista pertanto oggi un significato profondo, un “ritorno alle origini” in continuità con la storia della nostra presenza in città, ma dalla valenza ugualmente attuale

L’immobile costituisce un acquisto in piena proprietà (“Freehold”) dello Stato italiano: si tratta di un investimento significativo, che si e’ avvalso anche della partnership con aziende di eccellenza, come IOC e Artemide. Oltre duecentodiecimila connazionali si riferiscono al Consolato Generale a Londra e oltre 300 persone, con un trend in continua crescita, visiteranno giornalmente i suoi locali per fare ricorso ai corrispondenti servizi: una vetrina importante, dunque, delle Istituzioni italiane a Londra. Questi numeri fanno del resto del Consolato Generale d’Italia a Londra la prima struttura consolare della nostra rete in Europa e seconda solo a Buenos Aires a livello mondiale. 

Il Ministero degli Affari Esteri ha inteso dedicare particolare attenzione ai lavori di ristrutturazione del nuovo edificio, coniugando il rispetto della funzionalità e dell’accessibilità, all’utilizzo di open-space luminosi e dallo stile contemporaneo. L’obiettivo è quello di restituire una immagine dinamica ed efficace del servizio consolare, che sempre più si realizzi attraverso l’utilizzo delle più avanzate tecnologie informatiche. 

Colgo pertanto l’occasione per invitare la collettività a visitare la nostra nuova casa comune, e per estendere al personale del Consolato Generale i miei auguri di buon lavoro presso la nuova Sede.  

Amb.
Pasquale Q. Terracciano