Rimpatrio delle salme
Per l’introduzione in Italia di salme, la famiglia o la ditta di Onoranze funebri incaricata in Inghilterra deve inviare, in un file PDF, all’Ufficio di Assistenza Sociale (sociale.londra@esteri.it) del Consolato Generale apposita domanda
E tutti i seguenti documenti in scansione:
- Certificato di morte originale, o certificato del Coroner, legalizzato mediante Apostille (la legalizzazione con Apostille è richiesta solo se il defunto è di nazionalità italiana; altrimenti è sufficiente il certificato di morte originale);
- Certificato di imbalsamazione;
- Certificato di assenza di infezioni;
- Certificato “Out of England” del Coroner;
- Passaporto o carta d’identità del defunto;
- Dichiarazione dell’impresa di pompe funebri.
È importante specificare nella domanda il cimitero ed i dettagli della tomba/loculo dove avverrà l’inumazione.
L’autorità consolare italiana trasmetterà la domanda al Comune del luogo ove la salma è diretta. Una volta ottenuta l’autorizzazione, l’autorità consolare concorderà con i familiari e/o la ditta di Onoranze funebri un appuntamento per l’apposizione dei sigilli ed il rilascio del Certificato Consolare che accompagna la salma sul territorio italiano, per il quale è previsto il pagamento di una tariffa consolare.
All’appuntamento, dovranno essere presentati in originale i documenti sopra elencati.
Requisiti tecnici per il rimpatrio di bare
- La salma deve essere imbalsamata secondo le norme vigenti in materia e secondo lo standard internazionale per il trasporto;
- La salma deve essere racchiusa in una cassa metallica e lo spessore della lamiera non deve essere inferiore a 0,66 mm se di zinco, a 1,5 mm se di piombo;
- La cassa metallica, o che racchiuda quella di legno o che sia da questa contenuta, deve essere ermeticamente chiusa mediante saldatura e tra le due casse, al fondo, deve essere interposto uno strato di torba polverizzata o di segatura di legno o di altro materiale assorbente, sempre biodegradabile, riconosciuto idoneo;
- E’ permesso usare una bara con o senza intagli purchè lo spessore del legno non sia inferiore a 25 mm;
- Alla testa ed ai piedi della bara, per poter apporre il sigillo, bisognerà praticare un foro di larghezza 4 cm e profondità 1 cm sopra due delle viti.
Rimpatrio delle ceneri
Per l’introduzione in Italia di salme, la famiglia o la ditta di Onoranze funebri incaricata in Inghilterra deve inviare, in un file PDF, all’Ufficio di Assistenza Sociale (sociale.londra@esteri.it) del Consolato Generale apposita domanda
E tutti i seguenti documenti in scansione:
- Certificato di morte originale, o certificato del Coroner, legalizzato mediante Apostille (la legalizzazione con Apostille è richiesta solo se il defunto è di nazionalità italiana; altrimenti è sufficiente il certificato di morte originale);
- Passaporto o carta d’identità del defunto;
- Certificato di cremazione;
- Dichiarazione dell’impresa di pompe funebri.
Per quanto riguarda il modulo di richiesta, si prega di notare quanto segue:
Deve contenere i dati completi del defunto – nome, cognome (cognome da nubile per le donne coniugate), luogo e data di nascita, nonché luogo, data e causa del decesso, porto d’ingresso; è inoltre obbligatorio specificare il cimitero e i dettagli della tomba/loculo in cui avverrà la sepoltura.
Qualora le ceneri debbano essere conservate presso un’abitazione privata, è necessario indicare l’indirizzo esatto, il nome completo della persona che custodirà le ceneri (con indicazione del grado di parentela con il defunto) e una fotocopia del suo documento d’identità.
L’autorità consolare italiana trasmetterà la domanda al Comune del luogo ove l’urna è diretta. Una volta ottenuta l’autorizzazione, l’autorità consolare concorderà con i familiari e/o la ditta di Onoranze funebri un appuntamento per l’apposizione dei sigilli ed il rilascio del Certificato Consolare che accompagna l’urna sul territorio italiano, per il quale è previsto il pagamento di una tariffa consolare.
Requisiti dell’urna
- Le ceneri devono essere collocate in un’urna di legno massello duro. Non è necessario che l’urna sia rivestita internamente di zinco.
- Sulla parte superiore dell’urna dovrà essere apposta una targhetta riportante nome, cognome, data di nascita e data di morte del defunto.
- Affinché il Funzionario Consolare possa apporre il sigillo, che sarà collocato sul fondo/parte inferiore dell’urna, è necessario praticare, sopra una delle viti, un foro fresato/scavato del diametro di 4 cm e della profondità di 1 cm.
Per eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio di Assistenza sociale al seguente indirizzo: sociale.londra@esteri.it.