Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Pubblicazioni di matrimonio e matrimonio in Italia

MATRIMONIO TRA DUE CITTADINI ITALIANI O TRA UN CITTADINO ITALIANO E UNO STRANIERO 

(Indirizzo PEC per i Comuni: con.londra.statocivile@cert.esteri.it)

Quando almeno uno dei due nubendi è un cittadino italiano residente in questa circoscrizione consolare ed iscritto all’Aire, sono obbligatorie le pubblicazioni di matrimonio per i matrimoni da celebrarsi in Italia, sia civili che religiosi con effetti civili.

Non sono richieste le pubblicazioni per le unioni civili.

Per eseguire le pubblicazioni di matrimonio E’ NECESSARIO prendere appuntamento presso il Consolato – Ufficio di Stato Civile, attraverso il portale Prenot@mi (prenotazione singola).

In caso di difficolta’ di natura prettamente tecnica nell’utilizzo del sito, si prega di scrivere esclusivamente a londra.informatica@esteri.it, fornendo l’indirizzo email con cui ci si e’ registrati e una breve descrizione del problema (se possibile allegando anche i relativi screenshots).

Poiché le pubblicazioni sono valide 180 giorni, la data dell’appuntamento dovrà essere ricompresa nell’arco di tempo tra i 180 giorni e i 30 giorni dalla data del matrimonio. Per tale motivo si consiglia di collegarsi al portale Prenot@mi con largo anticipo, tenendo conto che gli appuntamenti vengono rilasciati ogni giorno con un orizzonte temporale di tre mesi.  E’ sufficiente prenotare un singolo appuntamento per coppia.

(CASO PARTICOLARE: DOPPIE PUBBLICAZIONI: Nel caso di due cittadini italiani, di cui uno residente presso la circoscrizione di questo Consolato Generale e uno residente in Italia o presso la circoscrizione di altra rappresentanza diplomatico/consolare italiana, si potranno eseguire le pubblicazioni alternativamente presso questo Consolato Generale o presso il Comune/altro Consolato di residenza).

REQUISITI PER RICHIEDERE LE PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO

Cittadinanza italiana ed iscrizione all’AIRE di almeno uno dei due nubendi.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA (vedi anche sotto “PROCEDURA”)

  • formulario di richiesta di pubblicazioni di matrimonio (cliccare qui – Mod. n. 18) completato in ogni parte e firmato da entrambi i nubendi;
  • fotocopia di passaporto o di carta d’identità validi di entrambi i nubendi;
  • pagamento in Postal Order (acquistabili presso gli Uffici Postali UK e intestati a: “Italian Consulate General – London“) dell’Imposta di bollo NAA e delle varie tariffe consolari (per i costi vedi sotto “CASI TIPICI”);
  • Eventuale specifica documentazione, nel caso di matrimonio del cittadino italiano con un partner straniero (v. sotto CASI TIPICI).
  • Solo nel caso di matrimonio religioso:
    1) Ulteriore busta Special Delivery preaffrancata, acquistabile presso gli Uffici Postali, completa dell’indicazione del vostro indirizzo postale a cui il Consolato potrà inviare il certificato di “eseguite pubblicazioni”;
    2) Lettera su carta intestata della Chiesa in Italia dove si celebrerà il matrimonio, con timbro e firma del Sacerdote che celebrerà le nozze. La lettera deve specificare le generalità complete degli sposi, nonché la Chiesa e la data del matrimonio;

Presentare solo la documentazione indicata alla voce “Documentazione necessaria” (in alto nella pagina).
Costo: Importo corrispondente a Imposta di bollo NAA più Art. 3 e Art. 2c della Tariffa Consolare.

In aggiunta alla documentazione indicata alla voce “Documentazione necessaria” (in alto nella pagina), presentare anche (solo per il partner britannico):

  • Certificato di non impedimento (Certificate of no impediment – CNI), rilasciato dal Register Office locale britannico, legalizzato con apostille cartacea rilasciata dal Legalisation Office. Il Certificato di non impedimento (Certificate of no impediment – CNI) non deve essere tradotto;
  • Dichiarazione giurata bilingue (Statutory declaration) resa dal nubendo britannico presso un avvocato o notaio britannico (cliccare qui – Mod. n. 19), legalizzata con apostille cartacea rilasciata dal Legalisation Office. La Dichiarazione giurata bilingue (Statutory declaration) non deve essere tradotta.

Costo: Importo corrispondente a Imposta di bollo NAA più Art. 3, Art. 2c e Art. 24 della Tariffa Consolare.

In aggiunta alla documentazione indicata alla voce “Documentazione necessaria” (in alto nella pagina), a seconda della nazionalità del nubendo straniero, deve essere presentato anche:

  • Certificato di capacità matrimoniale plurilingue che è esente da legalizzazione e traduzione, rilasciato dalle autorità dei Paesi degli Stati firmatari della Convenzione di Monaco del 1980 (Austria, Germania, Grecia, Lussemburgo, Moldova, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia)

oppure

  • Certificato di non impedimento (o Nulla Osta), emesso dalle competenti Autorità del Paese di nascita del cittadino straniero non prima di 6 mesi dalla data dell’appuntamento.

Tale certificato deve:

  • indicare cognome, nome, data e luogo di nascita, cittadinanza, residenza, stato libero, nome e cognome dei genitori;
  • indicare dichiarazione che non vi sono impedimenti al matrimonio secondo le leggi dello Stato di appartenenza;
  • (per la donna divorziata, indicare la data di scioglimento del matrimonio);
  • (per la donna vedova, indicare la data di vedovanza);
  • essere legalizzato con Apostille (per i Paesi firmatari della Convenzione dell’Aja del 1961) o con legalizzazione della rappresentanza italiana nel Paese dove è stato rilasciato, salvo i casi di esenzione previsti dalla Convenzione di Londra del 1968
  • essere rilasciato in lingua italiana o lingua inglese. Qualora sia rilasciato in altra lingua è necessaria la sua traduzione in italiano o inglese, che deve essere legalizzata con apostilla (per i paesi firmatari della Convenzione dell’Aja del 1961) o con legalizzazione della rappresentanza italiana nel Paese dove è stato rilasciato, salvo i casi di esenzione previsti dalla Convenzione di Londra del 1968.

Per richiedere il Certificato di Non Impedimento (Nulla Osta) ci si può rivolgere:

  • in Italia, alla propria rappresentanza diplomatico/consolare (in questo caso la legalizzazione verrà effettuata dalla Prefettura italiana competente;
  • alla propria rappresentanza diplomatico/consolare nel Paese di residenza;
  • presso le competenti autorità del Paese di nascita o di provenienza.

Costo: Importo corrispondente a Imposta di bollo NAA più Art. 3 e Art. 2c della Tariffa Consolare.

In aggiunta alla documentazione indicata alla voce “Documentazione necessaria” (in alto nella pagina), a seconda della nazionalità del nubendo straniero, deve essere presentato anche:

Atto notorio (Mod. 21)  da sottoscrivere, da parte del partner statunitense o australiano,  alternativamente:

  1. in Italia presso un notaio italiano, la cui firma va legalizzata in Prefettura;
  2. presso un notaio inglese in UK la cui firma va legalizzata con Apostille cartacea dal Legalisation Office;
  3. presso un notaio nei Paesi di origine (USA/Australia) la cui firma va apostillata presso la competente autorità di quel Paese.

Per i cittadini statunitensi si richiede la sottoscrizione del modulo da parte di due testimoni, per i cittadini australiani di quattro testimoni.

Costo: Importo corrispondente a Imposta di bollo NAA più Art. 3, Art. 2c e Art. 24 della Tariffa Consolare.

In aggiunta alla documentazione indicata alla voce “Documentazione necessaria” (in alto nella pagina), a seconda della nazionalità del nubendo straniero, deve essere presentato anche:

Certificato di non impedimento o “Nulla Osta” che deve essere richiesto alle competenti autorità del Paese di origine del nubendo e deve essere:

  • legalizzato nelle forme previste (legalizzazione consolare o, se il Paese emittente aderisce alla Convenzione dell’Aja del 1961, per apostille). Nel caso di specifici accordi internazionali, il certificato di non impedimento può essere esente da legalizzazione.
  • tradotto in italiano. Le traduzioni devono recare la certificazione di traduzione: nei Paesi dove esiste la figura giuridica del traduttore ufficiale la conformità può essere attestata dal traduttore stesso, la cui firma va poi legalizzata. Nei Paesi nei quali tale figura non è prevista dall’ordinamento locale occorrerà necessariamente fare ricorso alla certificazione di conformità apposta dall’ufficio consolare italiano competente ovvero dalla legalizzazione con Apostille cartacea per i paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 1961.

Costo: Importo corrispondente a Imposta di bollo NAA più Art. 3, Art. 2c e Art. 24 della Tariffa Consolare.

 

PROCEDURA

1 . Prenotare un appuntamento tramite il portale Prenotami (prenotazione singola). Per ulteriori informazioni cliccare qui.

NOTA BENE: Sarete contattati SOLO in caso di documentazione non corretta o richiesta di integrazioni. Nessuna conferma di appuntamento vi arriverà da parte del Consolato.

2 . (Almeno due settimane prima dell’appuntamento): inviare per posta, in una busta pre-affrancata special delivery, la seguente documentazione:

  • Modulo di richiesta
  • Fotocopia documenti dei nubendi
  • Fotocopia della documentazione di non impedimento (v. casi tipici)
  • Fotocopia dei Postal Order (che verranno portati in originale all’appuntamento)
  • Solo per matrimonio religioso: ulteriore busta pre-affrancata Special Delivery completa dell’indirizzo al quale desiderate ricevere il certificato di eseguite pubblicazioni e fotocopia lettera del sacerdote;

Spedire tutta la documentazione al:

CONSOLATO GENERALE D’ITALIA – LONDRA
Ufficio Stato Civile – Sez. Pubblicazioni
“Harp House” – 83/86 Farringdon Street
EC4A 4BL London

ATTENZIONE: Non si forniranno risposte a email con cui si richiede conferma di avvenuta ricezione del plico in quanto questa informazione è ricavabile dal sito di Royal Mail alla pagina “Track your item

3 . Circa dieci giorni prima dell’appuntamento, confermare la vostra presenza tramite l’email automatica che arriverà come promemoria al vostro indirizzo di posta elettronica.

4 . Presentarsi all’appuntamento nel giorno prenotato

All’appuntamento dovranno presentarsi entrambi i nubendi muniti del documento di identità.

In casi eccezionali, potrà presentarsi solo uno dei nubendi munito di delega scritta dell’altro. Nel caso il delegante non sia cittadino UE, la delega dovrà essere effettuata di fronte ad un notaio/avvocato, la cui firma dovrà essere legalizzata, insieme ad una copia conforme del proprio documento. La delega può anche essere redatta presso l’Ambasciata/Consolato nel Paese di residenza fuori dal Regno Unito.

All’appuntamento i nubendi dovranno portare i documenti originali, già inviati in copia.

 

                                                  Simulazione della tempistica per un matrimonio il 15 giugno

COSA SUCCEDE DOPO

Le pubblicazioni restano affisse per otto giorni consecutivi presso l’Albo Consolare online.  Il terzo giorno dalle compiute pubblicazioni, la procedura si conclude con l’emissione del “certificato di eseguite pubblicazioni di matrimonio’’ che ha una validità di 180 giorni e ha anche la funzione di delega al Comune dove verrà celebrato il matrimonio, in caso di matrimonio civile. Il certificato di eseguite pubblicazioni di matrimonio verrà:

  • nel caso di matrimonio civile: inviato a mezzo mail (pec) al Comune di competenza e, per conoscenza, agli sposi;
  • nel caso di matrimonio religioso: spedito dal Consolato direttamente a casa, all’indirizzo indicato. Sarà compito degli sposi consegnare il Certificato di eseguite pubblicazioni al Sacerdote in Italia che celebrerà le nozze e che provvederà a consegnarlo in Comune entro cinque giorni dalla cerimonia per la trascrizione agli effetti civili..

Decorso il termine dei 180 giorni senza che il matrimonio sia stato celebrato,  occorrerà ripetere le pubblicazioni.

 

CONTATTI

Email: statocivile.londra@esteri.it

(da usare ESCLUSIVAMENTE quando la risposta alla vostra domanda non possa essere ricavabile da questo sito)

IMPORTANTE: L’oggetto della vostra email deve contenere le seguenti informazioni:

Ogg.: “Pubblicazioni di matrimonio” – nome e cognome degli sposi.

 

FAQ

Quanto tempo prima del matrimonio devo collegarmi a Prenotami per prendere l’appuntamento per le pubblicazioni di matrimonio?

Poiché gli slot per gli appuntamenti in Consolato vengono rilasciati giornalmente alle ore 16.00, con un orizzonte temporale di tre mesi circa, si consiglia di accedere al portale non prima di 9 mesi dalla data del matrimonio

In quale arco temporale raccomandate di fissare la data dell’appuntamento in Consolato per le pubblicazioni?

La data dell’appuntamento per pubblicazioni dovrà essere ricompresa nell’arco di tempo tra i 180 giorni e i 30 giorni dalla data del matrimonio.

Quanto tempo prima dell’appuntamento posso/devo inviare la documentazione?

Per consentire la lavorazione della pratica si richiede di inviare la documentazione tra le 6 e le 2 settimane prima dell’appuntamento. L’invio va effettuato per posta all’indirizzo del Consolato.

Sono un cittadino italiano in possesso anche di nazionalità britannica: devo presentare anche io la Statutory Declaration e il Certificato di Non Impedimento?

No. Nel caso di doppia cittadinanza, la persona che è anche cittadino italiano dovrò presentare solo il passaporto italiano.

Chi si occuperà di consegnare al Comune/Chiesa il certificato di eseguite pubblicazioni?

Nel caso di matrimonio civile, il Consolato invierà al Comune dove si celebrerà il matrimonio, e per conoscenza ai nubendi, una PEC (posta elettronica certificata) contenente il certificato di eseguite pubblicazioni e la delega. L’originale cartaceo verrà spedito agli sposi all’indirizzo postale nel Regno Unito da loro indicato nella busta Special Delivery che andrà allegata al modulo di richiesta pubblicazioni. Essi lo consegneranno al Comune nei giorni precedenti il matrimonio.

Nel caso di matrimonio in Chiesa, il Consolato non invierà copia elettronica del certificato. L’originale cartaceo verrà invece spedito agli sposi all’indirizzo postale nel Regno Unito da loro indicato nella busta Special Delivery che andrà allegata al modulo di richiesta pubblicazioni. Essi lo consegneranno al Sacerdote nei giorni precedenti il matrimonio.

Dato che è il Consolato ad eseguire le pubblicazioni, devo io sbrigare ulteriori pratiche con il Comune o con la Chiesa per il matrimonio?

Il Consolato si occupa esclusivamente delle pubblicazioni dietro richiesta dei nubendi. Ogni aspetto relativo all’organizzazione del matrimonio deve essere curato direttamente dagli interessati con la Chiesa o con il Comune.

Nel momento in cui vengono affisse le pubblicazioni, possiamo ritenerci sposati?

No, le pubblicazioni servono a rendere nota la volontà di sposarsi e consentire eventuali opposizioni. Il matrimonio vero e proprio dovrà essere celebrato in Comune o in Chiesa.

Nel caso di celebrazione di un’Unione Civile in Italia, sono necessarie le pubblicazioni?

No, le pubblicazioni sono necessarie solo in caso di matrimonio.

Siamo due cittadini stranieri che vogliono sposarsi in Italia: dobbiamo eseguire le pubblicazioni di matrimonio presso il Consolato?

I cittadini stranieri che desiderano sposarsi in Italia non devono eseguire le pubblicazioni di matrimonio presso il Consolato.

Dovranno però contattare il Comune italiano dove si intende celebrare il matrimonio per conoscere la documentazione da presentare.