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Anagrafe degli Italiani residenti all’estero (AIRE)

 

L’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) è un diritto-dovere dei cittadini italiani che risiedono, o intendono risiedere, all’estero per un periodo superiore ai 12 mesi. È un adempimento amministrativo GRATUITO che permette di:

  • votare all’estero per le consultazioni elettorali a livello nazionale (non regionale) e referendarie;
  • ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché di certificazioni;
  • comunicare gli aggiornamenti di indirizzo di residenza estera;
  • comunicare le modiche di stato civile avvenute all’estero (nascita, matrimonio, divorzio, cambio nome e cognome e decesso).

La Legge n. 213 del 30 dicembre 2023, in vigore dal 1° gennaio 2024, introduce un nuovo regime sanzionatorio per i cittadini italiani residenti all’estero che non sono iscritti all’AIRE, prevedendo una sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a 1.000 euro per ciascun anno di mancata iscrizione, fino a un massimo di 5 anni.
Le sanzioni amministrative non possono essere retroattive. Pertanto non si potrà essere sanzionati per il periodo precedente al 1° gennaio 2024.
Ogni adempimento relativo all’accertamento della violazione in materia di iscrizione anagrafica e all’irrogazione della sanzione resta di competenza esclusiva dei Comuni.

La legge prevede l’obbligo di iscrizione AIRE per i cittadini italiani che:

  • trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi;
  • già risiedono all’estero, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

La legge NON prevede l’obbligo di iscrizione AIRE per i cittadini italiani che si trasferiscono all’estero per:

  • un periodo di tempo inferiore ad un anno;
  • l’esercizio di lavori stagionali;
  • missioni di ruolo dei dipendenti dello Stato in servizio diplomatico e consolare all’estero, inclusi i loro familiari conviventi e a carico;
  • missioni militari in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero, inclusi i loro familiari conviventi e a carico.

L’iscrizione è un adempimento amministrativo che deve essere effettuato entro 90 giorni dal trasferimento all’estero e NON dopo 12 mesi di residenza all’estero. È possibile richiedere l’iscrizione all’AIRE anche successivamente, ma non può avere valenza retroattiva.

I connazionali NON ancora iscritti AIRE possono richiedere il trasferimento di residenza da un comune italiano all’estero per sé stessi ed eventuali familiari conviventi (italiani e non) attraverso una domanda UNICA inoltrata al Consolato esclusivamente e gratuitamente tramite il portale Fast It disponibile in italiano ed altre lingue.La procedura si svolge interamente online e prevede i seguenti passaggi.

-> Richiedente:

  • Accede al portale Fast It e clicca sul tasto “Registrazione” per creare una propria utenza;
  • Inserisce un indirizzo e-mail ed i dati anagrafici (COGNOME/I, nome/i, luogo e data di nascita) esattamente come riportati nei documenti rilasciati dalle autorità italiane, evitando aggiunte ed omissioni di eventuali cognomi, nomi, accenti ed apostrofi, pena il rifiuto della pratica;
  • Seleziona Regno Unito e la località di residenza estera come riportata nella corrispondenza ricevuta (ad es. London e NON Londra; Croydon e NON London/Londra; etc.) per identificare il Consolato di competenza;
  • Clicca sul link ricevuto all’indirizzo e-mail fornito per attivare la nuova utenza Fast It;
  • Accede nuovamente al portale Fast It usando le credenziali dell’utenza appena creata oppure tramite lo SPID;
  • Clicca in alto sul tasto “Anagrafe Consolare e Aire” e poi sul riquadro “Richiedere l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero”;
  • Conclude tutti i passaggi della procedura ed invia la domanda completa della documentazione richiesta;
  • Visualizza il messaggio automatico di conferma della “Richiesta inviata con successo” e di “stato attuale della richiesta è: Presentata”, e riportante un numero identificativo della pratica.

-> Consolato:

  • Verifica la corrispondenza dei dati anagrafici inseriti nella richiesta con i dati riportati sui documenti di riconoscimento;
  • Verifica la corrispondenza dell’indirizzo estero inserito con la prova di indirizzo inviata e controlla se la documentazione richiesta è completa;
  • Registra nello schedario consolare il connazionale richiedente ed eventuali familiari conviventi (italiani e non) inseriti nella richiesta;
  • Trasmette l’istanza al Comune italiano di iscrizione dell’ultima residenza ed invia una copia della comunicazione all’indirizzo e-mail fornito dal richiedente.

->Comune:

  • Aggiorna i propri schedari anagrafici ed elettorali con la contestuale cancellazione di tutti i componenti del nucleo familiare (italiani e non) dalla propria Anagrafe della Popolazione Residente (APR) e la simultanea iscrizione del connazionale ed eventuali familiari italiani conviventi nella propria Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE);
  • Invia, di prassi, una notifica di avvenuta iscrizione AIRE all’indirizzo e-mail fornito dal richiedente.

A questa pagina è disponibile un videotutorial che illustra la procedura di registrazione.

-> Seguire le indicazioni di seguito:

  • Inserire i dati anagrafici del richiedente (COGNOME/I, nome/i, luogo e data di nascita) esattamente come riportati nei documenti rilasciati dalle autorità italiane, evitando aggiunte ed omissioni di eventuali cognomi nomi, accenti ed apostrofi, pena il rifiuto della pratica;
  • Indicare il corretto comune italiano di ultima residenza e non la provincia (ad es. Settimo Milanese (MI) e NON Milano; Marino (RM) e NON Roma; Portici (NA) e NON Napoli);
  • Copiare l’indirizzo di residenza esattamente come riportato nella prova allegata e secondo la prassi britannica (numero del flat, seguito dal numero del civico, località e postcode in 2 blocchi).

-> Inviare i documenti necessari

  1. Modulo di richiesta di iscrizione AIRE generato automaticamente al termine della procedura online che può essere firmato digitalmente oppure stampato, firmato, scannerizzato e successivamente TUTTE le pagine caricate sul portale FAST IT.
  2. Copia delle pagine dei documenti d’identità emessi dalle autorità italiane o straniere che mostrano le generalità del dichiarante e di TUTTI i familiari conviventi (italiani e non).
  3. UNA prova di indirizzo, ossia copia della documentazione ricevuta al proprio indirizzo comprovante la residenza nella circoscrizione consolare di Londra. La prova di indirizzo deve essere recente (se possibile non antecedente gli ultimi 3 mesi) e deve indicare chiaramente il nome del dichiarante e l’indirizzo attuale.

Un elenco non esaustivo delle prove di indirizzo accettate include:

  • Council Tax o contratto di affitto;
  • Estratto conto bancario;
  • Fatture utenze (elettricità, gas, telefono etc.);
  • UK (Provisional) Driving Licence;
  • Lettere di registrazione dal medico NHS, di conferma attribuzione NIN, di conferma di frequentazione dell’università;
  • Lettera ufficiale inviata da un ente Britannico (Job Centre, HMRC, etc.)

Le prove di indirizzo NON valide ai fini dell’iscrizione AIRE sono:

  • La documentazione comprovante il possesso del pre / settle status (EUSS) in quanto NON riporta l’indirizzo di residenza;
  • Le autocertificazioni (DL 223/2012).

-> Schema per la rapida lavorazione dell’iscrizione AIRE

 

L’aggiornamento AIRE è un adempimento amministrativo che interessa tutti gli iscritti AIRE e riguarda tutti gli eventi che determinano variazioni della loro posizione anagrafica. Questi aggiornamenti costituiscono il presupposto per consentire al Comune la regolare tenuta ed aggiornamento dell’AIRE ed al connazionale di continuare ad usufruire dei servizi consolari.
Il mancato aggiornamento delle informazioni AIRE, in particolare di quelle riguardanti il cambio di indirizzo, rende impossibile il contatto con il cittadino. Inoltre, comporta il mancato ricevimento della cartolina o del plico elettorale in caso consultazioni elettorali, nonché di eventuali comunicazioni delle Autorità italiane e notifiche inviate dal Consolato. Infine, potrebbe comportare la cancellazione dai registri AIRE per irreperibilità.

Tutti i cittadini iscritti all’AIRE possono richiedere l’aggiornamento dell’indirizzo per sé stessi ed eventuali familiari conviventi (italiani e non) attraverso una domanda UNICA inoltrata al Consolato esclusivamente e gratuitamente tramite il portale Fast It disponibile in italiano ed altre lingue.La procedura si svolge interamente online e prevede i seguenti passaggi.

-> Richiedente:

  • Accede al portale Fast It usando le credenziali dell’utenza Fast It oppure tramite lo SPID;
  • Clicca in alto sul tasto “Anagrafe Consolare e Aire” e poi sul riquadro “Comunicare la variazione della propria residenza”;
  • Conclude tutti i passaggi della procedura ed invia la domanda completa della documentazione richiesta;
  • Visualizza il messaggio automatico di conferma della “Richiesta inviata con successo” e di “stato attuale della richiesta è: Presentata”, e riportante un numero identificativo della pratica.

-> Consolato:

  • Verifica la corrispondenza dell’indirizzo estero inserito nella richiesta con la prova di indirizzo inviata e controlla se la documentazione richiesta è completa;
  • Registra nello schedario consolare l’aggiornamento AIRE per il connazionale richiedente ed eventuali familiari conviventi (italiani e non) inseriti nella richiesta;
  • Trasmette l’istanza al Comune italiano di iscrizione dell’ultima residenza ed invia una copia della comunicazione all’indirizzo e-mail fornito dal richiedente.

-> Comune:

  • Registra la variazione per il connazionale richiedente ed eventuali familiari italiani conviventi ed aggiorna la propria Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) ed i propri schedari elettorali;
  • Invia, di prassi, una notifica di avvenuto aggiornamento AIRE all’indirizzo e-mail fornito dal richiedente.

-> Seguire le indicazioni di seguito:
  • Copiare l’indirizzo di residenza esattamente come riportato nella corrispondenza ricevuta (ad es. London e NON Londra; Croydon e NON London/Londra; etc.) e secondo la prassi britannica (numero del flat, seguito dal numero del civico, località e postcode in 2 blocchi);
  • Indicare il corretto comune italiano di ultima residenza e non la provincia (ad es. Settimo Milanese (MI) e NON Milano; Marino (RM) e NON Roma; Portici (NA) e NON Napoli).

-> Inviare i documenti necessari:

  1. Modulo di richiesta di aggiornamento indirizzo AIRE generato automaticamente al termine della procedura online che può essere firmato digitalmente oppure stampato, firmato, scannerizzato e caricato sul portale Fast It;
  2. Copia delle pagine del documento d’identità emessi dalle autorità italiane che mostrano le generalità del dichiarante;
  3. UNA prova di indirizzo, ossia copia della documentazione ricevuta al proprio indirizzo comprovante la residenza nella circoscrizione consolare di Londra. La prova di indirizzo deve essere recente (se possibile non antecedente gli ultimi 3 mesi) e deve indicare chiaramente il nome del dichiarante e l’indirizzo attuale.

Un elenco non esaustivo delle prove di indirizzo accettate include:

    • Council Tax o contratto di affitto;
    • Estratto conto bancario;
    • Fatture utenze (elettricità, gas, telefono etc.);
    • UK (Provisional) Driving Licence;
    • Lettere di registrazione dal medico NHS, di conferma attribuzione NIN, di conferma di frequentazione dell’università;
    • Lettera ufficiale inviata da un ente Britannico (Job Centre, HMRC, etc.).

Le prove di indirizzo NON valide ai fini della variazione di indirizzo sono:

    • La documentazione comprovante il possesso del pre / settle status (EUSS) in quanto NON  riporta l’indirizzo di residenza;
    • Le autocertificazioni (DL 223/2012).

-> Schema per la rapida lavorazione dell’aggiornamento AIRE

 

L’aggiornamento AIRE è un adempimento amministrativo che interessa tutti gli iscritti AIRE e riguarda tutti gli eventi che determinano variazioni della loro posizione anagrafica. Questi aggiornamenti costituiscono il presupposto per consentire al Comune la regolare tenuta ed aggiornamento dell’AIRE ed al connazionale di continuare ad usufruire dei servizi consolari.
Il mancato aggiornamento delle informazioni AIRE, in particolare di quelle riguardanti il cambio di indirizzo, rende impossibile il contatto con il cittadino. Inoltre, comporta il mancato ricevimento della cartolina o del plico elettorale in caso consultazioni elettorali, nonché di eventuali comunicazioni delle Autorità italiane e notifiche inviate dal Consolato. Infine, potrebbe comportare la cancellazione dai registri AIRE per irreperibilità.

I connazionali possono richiedere l’aggiornamento di sede consolare per sé stessi ed eventuali familiari conviventi (italiani e non) attraverso una domanda UNICA inoltrata al Consolato esclusivamente e gratuitamente tramite il portale Fast It disponibile in italiano e altre lingue.

La procedura si svolge interamente online e prevede i seguenti passaggi.

-> Richiedente:

  • Accede al portale Fast It usando le credenziali dell’utenza Fast It oppure tramite lo SPID
  • Cancella eventuali richieste pendenti;
  • Clicca in alto sul tasto “Anagrafe Consolare e Aire” e poi sul riquadro “Comunicare la variazione della propria residenza”;
  • Seleziona Regno Unito e la località di residenza estera come riportata nella corrispondenza ricevuta (ad es. London e NON Londra; Croydon e NON London/Londra; etc.). Il portale Fast It segnala che si sta cambiando Sede Consolare, richiede la conferma ed attiva automaticamente la procedura di variazione sede.
    In caso di impossibilità a procedere, cancellare completamente l’attuale utenza e seguire la procedura di prima iscrizione dettagliata al punto 1.5;
  • Conclude tutti i passaggi della procedura ed invia la domanda completa della documentazione richiesta;
  • Visualizza il messaggio automatico di conferma della “Richiesta inviata con successo” e di “stato attuale della richiesta è: Presentata”, e riportante un numero identificativo della pratica.

-> Consolato:

  • Verifica la corrispondenza dei dati anagrafici inseriti nella richiesta con i dati riportati sui documenti di riconoscimento;
  • Verifica la corrispondenza dell’indirizzo estero inserito nella richiesta con la prova di indirizzo inviata e controlla se la documentazione richiesta è completa;
  • Registra nello schedario consolare l’aggiornamento AIRE per il connazionale richiedente ed eventuali familiari conviventi (italiani e non) inseriti nella richiesta;
  • Trasmette l’istanza al Comune italiano di iscrizione dell’ultima residenza ed invia una copia della comunicazione all’indirizzo e-mail fornito dal richiedente.

-> Comune:

  • Registra la variazione per il connazionale richiedente ed eventuali familiari italiani conviventi ed aggiorna la propria Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) ed i propri schedari elettorali;
  • Invia, di prassi, una notifica di avvenuto aggiornamento AIRE all’indirizzo e-mail fornito dal richiedente.

-> Seguire le indicazioni di seguito:

  • Inserire i dati anagrafici (COGNOME/I, nome/i, luogo e data di nascita) di esattamente come riportati nei documenti rilasciati dalle autorità italiane, evitando aggiunte ed omissioni di eventuali cognomi nomi, accenti ed apostrofi, pena il rifiuto della pratica;
  • Indicare il corretto comune italiano di ultima residenza e non la provincia (ad es. Settimo Milanese (MI) e NON Milano; Marino (RM) e NON Roma; Portici (NA) e NON Napoli).
  • Copiare l’indirizzo di residenza esattamente come riportato nella prova allegata e secondo la prassi britannica (numero del flat, seguito dal numero del civico, località e postcode in 2 blocchi).

-> Inviare i documenti necessari:

  1. Modulo di richiesta di iscrizione AIRE generato automaticamente al termine della procedura online che può essere firmato digitalmente oppure stampato, firmato, scannerizzato e successivamente TUTTE le pagine caricate sul portale Fast It.
  2. Copia delle pagine dei documenti d’identità emessi dalle autorità italiane o straniere che mostrano le generalità del dichiarante e di TUTTI i familiari conviventi (italiani e non).
  3. UNA prova di indirizzo, ossia copia della documentazione ricevuta al proprio indirizzo comprovante la residenza nella circoscrizione consolare di Londra. La prova di indirizzo deve essere recente (se possibile non antecedente gli ultimi 3 mesi) e deve indicare chiaramente il nome del dichiarante e l’indirizzo attuale.

Un elenco non esaustivo delle prove di indirizzo accettate include:

    • Council Tax o contratto di affitto;
    • Estratto conto bancario;
    • Fatture utenze (elettricità, gas, telefono etc.);
    • UK (Provisional) Driving Licence;
    • Lettere di registrazione dal medico NHS, di conferma attribuzione NIN, di conferma di frequentazione dell’università;
    • Lettera ufficiale inviata da un ente Britannico (Job Centre, HMRC, etc.)

Le prove di indirizzo NON valide ai fini dell’iscrizione AIRE sono:

    • La documentazione comprovante il possesso del pre / settle status (EUSS) in quanto NON riporta l’indirizzo di residenza;
    • le autocertificazioni (DL 223/2012).

-> Schema per la rapida lavorazione del trasferimento verso la sede consolare di Londra

 

 

L’iscrizione all’AIRE viene fatta direttamente dall’Ufficiale d’Anagrafe in Italia contestualmente alla denuncia della nascita. Il Comune provvederà ad informare l’ufficio consolare di competenza per l’aggiornamento dell’anagrafe consolare con l’inserimento del nominativo del minore nel nucleo familiare già residente nel Regno Unito.

I figli minori di un cittadino italiano sono automaticamente italiani. L’iscrizione all’AIRE avviene di norma contestualmente alla trascrizione dell’atto di nascita in Italia.

I residenti nella circoscrizione consolare di Londra possono consultare le informazioni relative a questa procedura nelle pagine dell’ufficio Stato Civile di Londra.

Qualora l’atto di nascita estero sia già stato fatto trascrivere in Italia senza passare per il Consolato, allegare alla richiesta di iscrizione AIRE su Fast It l’estratto per riassunto dell’atto di nascita.

Per i minori italiani conviventi con il solo genitore straniero, contattare l’indirizzo aire.londra@esteri.it per la documentazione da presentare e le modalità di richiesta.

 

Il portale Fast It aggiorna l’iter delle richieste presentate che si possono trovare nello stato di:

  • Incompleta: la domanda è in attesa di essere trasmessa cliccando sul tasto “Inviare la richiesta”;
  • Presentata: la domanda è stata ricevuta ma non è ancora stata lavorata;
  • In lavorazione: la domanda è stata presa in carico;
  • Sospesa: la domanda è stata restituita al richiedente con richiesta di correzioni e/o integrazioni dei documenti mancanti tramite il portale Fast It che dovrà essere ritrasmessa entro 30 giorni dalla data richiesta;
  • Definita: la domanda è stata registrata nello schedario consolare;
  • Trasmessa al comune: la domanda è stata trasmessa al Comune che, di prassi, notifica l’avvenuta l’iscrizione AIRE / l’avvenuto aggiornamento AIRE all’indirizzo e-mail fornito dal richiedente;
  • Scaduta: la domanda nello stato di sospesa (vedasi sopra) restituita al richiedente non è stata ritrasmessa entro i 30 giorni dalla data richiesta con le correzioni e le integrazioni di documentazione richieste e pertanto non è più valida. Sarà necessario iniziare la procedura per una nuova domanda;
  • Rifiutata: la domanda è rifiutata per difetto di competenza (se la località di residenza rientra in un’altra circoscrizione consolare) o per difetto di cittadinanza.

L’iscrizione all’AIRE ha decorrenza dalla data di presentazione della richiesta corretta e completa all’Ufficio consolare competente per residenza. È possibile richiedere l’iscrizione all’AIRE sempre ed in qualsiasi momento ma non può avere valenza retroattiva.

Se la richiesta è:

  • validata in prima istanza: in quanto corretta e completa, la decorrenza corrisponde con la data di presentazione all’ufficio consolare tramite il portale Fast It;
  • validata in seconda istanza: in quanto corretta e completa solo a seguito delle correzioni ed integrazioni di documentazione effettuate entro 30 giorni dalla segnalazione, la decorrenza corrisponde con la data di presentazione all’ufficio consolare tramite il portale Fast It.

A causa del costante aumento di richieste inoltrate questa circoscrizione consolare, i tempi di lavorazione delle pratiche Fast It sono stimati come segue:

  • Iscrizione AIRE / trasferimento da altra sede consolare: circa 8 settimane;
  • Aggiornamento AIRE: circa 1 settimana.

 

 

Il cittadino iscritto all’AIRE che intende rientrare in Italia può comunicare il rimpatrio per sé stesso ed eventuali familiari conviventi (italiani e non) al Comune presso cui intende assumere la residenza in Italia.
Nel caso di trasferimento di interi nuclei familiari, la richiesta può essere presentata da uno qualsiasi dei componenti, purché maggiorenne. Le dichiarazioni relative ai minori devono essere rese da chi esercita la potestà o la tutela.
Il rimpatrio decorre dal giorno di presentazione della dichiarazione di rimpatrio.

-> Richiedente

  • Comunica il rimpatrio per sé stesso ed eventuali familiari conviventi (italiani e non) attraverso una richiesta presentata di persona presso l’ufficio anagrafe del Comune in cui vuole risiedere. In alternativa, può inoltrare al Comune la richiesta di cambio di residenza tramite il portale ANPR.

-> Comune

  • Avvia le procedure di accertamento dell’effettiva residenza all’indirizzo comunicato;
  • Aggiorna i propri schedari anagrafici ed elettorali con la contestuale cancellazione di tutti i componenti del nucleo familiare di cittadinanza italiana dalla propria Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) e la simultanea iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare (italiani e non) nella propria Anagrafe della Popolazione Residente (APR);
  • Comunica al Consolato di provenienza i dati anagrafici dei componenti del nucleo familiare di cittadinanza italiana rimpatriati e la data di decorrenza.

-> Consolato

  • Registra il rimpatrio ed aggiorna lo schedario consolare.