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Registrare il matrimonio

TRASCRIZIONE IN ITALIA DELL’ATTO DI MATRIMONIO CELEBRATO ALL’ESTERO

Per i connazionali iscritti all’AIRE del Consolato di Londra, l’Ufficio Stato Civile può processare la richiesta di trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato sia nel Regno Unito che in Stati diversi dal Regno Unito.

Analogamente, le rappresentanze diplomatiche italiane presenti in altri Paesi potranno a loro volta processare la richiesta di trascrizione sia di atti di matrimonio celebrati nel Regno Unito di connazionali residenti nella loro circoscrizione sia di atti di matrimonio emessi nello Stato / negli Stati nella loro circoscrizione.

Infine, le richieste di trascrizione in Italia di atti di stato civile relativi ad eventi verificatisi all’estero possono essere presentate dagli interessati e/o da chiunque ne abbia interesse anche direttamente al Comune italiano competente (vedi art. 12, comma 11, DPR 396/2000).

 

A.     AVVERTENZE GENERALI

Prerequisiti

L’Ufficio Stato Civile del Consolato di Londra può processare la richiesta trascrizione dell’atto di matrimonio SOLO in presenza dei due seguenti prerequisiti:

  • Iscrizione all’AIRE di almeno uno dei contraenti ed indirizzo di residenza aggiornato:
    Per informazioni e procedure dettagliate per l’eventuale iscrizione all’AIRE o aggiornamenti AIRE cliccare qui. Nel menù a destra di tale sezione sono disponibili dei video tutorial;
  • Stato civile aggiornato:
    Precedenti matrimoni e divorzi devono essere trascritti in Italia. Per le informazioni e le istruzioni dettagliate sulla registrazione di una sentenza di divorzio cliccare qui.

 Come fare richiesta, tempistiche e documentazione originale

  • La procedura è interamente postale. I documenti NON possono essere consegnati di persona e/o su appuntamento ma solo spediti tramite ROYAL MAIL SPECIAL DELIVERY al:

CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A LONDRA
Ufficio Stato Civile
83/86, Farringdon Street
EC4A 4BL
London

  • Le richieste vengono trattate nell’ordine cronologico di arrivo all’Ufficio di Stato Civile ed il tempo di lavorazione delle pratiche è attualmente di circa 12 settimane.
  • In ottemperanza alla normativa italiana, la documentazione originale completa sarà conservata negli archivi del Consolato. Ulteriori copie dei documenti possono essere richieste all’autorità che li ha emessi;
  • La documentazione originale NON completa / corretta sarà restituita al mittente con la richiesta di fornire documenti integrativi e/o corretti;

 

Richieste di conferme ed informazioni

  • Per la conferma di avvenuta ricezione del plico:
    Consultare il sito della Royal Mail alla pagina “Track your item“ utilizzando il codice stampato sulla ricevuta di special delivery;
  • Per informazioni circa lo stato di avanzamento della richiesta:
    Attendere la notifica della trasmissione inviata da questo Ufficio al Comune competente tramite PEC (email certificata) e contemporaneamente al richiedente tramite email ordinaria. È importante indicare un indirizzo email leggibile e verificare la casella di posta indesiderata (spam).
  • Per la conferma dell’esito della trascrizione:
    Verificare la posizione propria e/o familiare sul Portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente – ANPR a cui si può accedere tramite un’identità digitale SPID, una Carta d’Identità Elettronica (CIE) o una Carta nazionale dei Servizi (CNS).
    In alternativa, contattare il Comune di riferimento tramite i dettagli disponibili sul loro sito.

B.     DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

La documentazione da inviare è specifica sulla base dello Stato in cui è stato celebrato il matrimonio / Stato di emissione dell’atto di matrimonio:

  • Per i matrimoni celebrati nel Regno Unito cliccare qui;
  • Per i matrimoni celebrati in Albania cliccare qui
  • Per i matrimoni celebrati negli Stati firmatari della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 cliccare qui;
    Gli Stati firmatari elencati in ordine alfabetico sono: Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Capo Verde, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Turchia.
  • Per i matrimoni celebrati negli Stati aderenti alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 cliccare qui.
    I 92 Stati aderenti sono elencati in ordine alfabetico qui
  • Per i matrimoni celebrati negli Stati NON firmatari / aderenti alle Convenzioni menzionate sopra cliccare qui;